Innovazione e start up per under 30: al via la seconda edizione di MYllennium Award

Innovazione e start up per under 30: al via la seconda edizione di MYllennium Award

Aperte le iscrizioni al MYllennium Award, il primo premio generazionale rivolto agli under 30 e ai loro progetti nelle sezioni Saggistica, Startup, Giornalismo d’inchiesta, Nuove opportunità di lavoro, Architettura e, da quest’anno, Cinema. Partite le iscrizioni per il concorso, candidature fino al 30 aprile 2016.

In giuria Matteo Garrone, Paolo Genovese, Paolo Barberis, Alberto Luna, Alessandro Politi, Paola Saluzzi, Barbara Carfagna e tanti altri rappresentanti del mondo accademico, delle istituzioni, del giornalismo e del cinema.

Partono le iscrizioni della seconda edizione di MYllennium Award, il premio promosso dal Gruppo Barletta in memoria del suo fondatore, Raffaele Barletta, che si rivolte  agli under 30 e ai loro progetti in ambito di “Saggistica”, “Giornalismo”, “Startup”, “Cinema”, “Master/Stage”, “Architettura” con premi concreti quali riconoscimenti in denaro, pubblicazioni e opportunità formative e professionali. L’iniziativa nasce per i Millennials, la cosiddetta “Generazione Y”, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze, in termini di creatività e innovazione, dei giovani nati tra gli anni Ottanta e i primi anni Duemila.  Le candidature potranno pervenire attraverso il sito www.myllenniumaward.org entro il 30 aprile 2016 (ad eccezione della sezione My Job per cui le iscrizioni chiuderanno il 10 maggio 2016). Nel mese di maggio 2016 si terrà a Roma lo startup day, giornata in cui i candidati di My Startup presenteranno alla giuria la propria startup. Il 15 giugno 2016 sarà pubblicato sul sito l’elenco dei finalisti nelle diverse sezioni che parteciperanno alla cerimonia di premiazione nella quale verranno proclamati i vincitori nelle diverse sezioni. La cerimonia di premiazione avrà luogo il 6 luglio 2016 a Roma. I premi saranno in denaro per realizzare la propria idea; in investimenti nella formazione e tanti altri divisi per ogni sezione (sul sito l’elenco completo).

Nello specifico il premio si articola quest’anno in sei sezioni: My Book, con la premiazione di nove saggi su “Geopolitica e Integrazione”, “Innovazione e Futuro”, “Best practices”; My Start up, con la premiazione di due imprese o progetti di impresa ad alto contenuto tecnologico; My Reportage, con la premiazione di tre video inchieste sul turismo in Italia; My Job, con l’assegnazione di stage in aziende italiane e internazionali e master presso Università Bocconi di Milano, LUISS Guido Carli di Roma e Bologna Business School; My City, con la premiazione e la realizzazione di un progetto di arredo urbano (sezione coming soon); My Frame, la novità dell’edizione 2016, che premia il miglior cortometraggio sul tema “My Generation! I Millennials”. In palio, premi in denaro, pubblicazioni e opportunità professionali e formative. La prima edizione del MYllennium Award ha premiato 25 giovani talenti provenienti da tutta Italia che hanno ricevuto, oltre a riconoscimenti in denaro, opportunità concrete di tipo professionale e formativo.

A valutare i progetti, un Comitato tecnico-scientifico composto da personalità scelte per l’esperienza e la riconosciuta autorevolezza fra i membri della comunità accademica e scientifica, dell’economia, dell’industria, delle istituzioni, del giornalismo e del cinema. Per la sezione My Book, la giuria è composta da Alessandro Politi, analista strategico e direttore Nato Defense College Foundation, Alberto Mattiacci, professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese Sapienza Università di Roma, presidente Società Italiana Marketing, direttore Scientifico Eurispes, Lucia Serena Rossi, professore ordinario di Diritto dell’Unione europea Università degli Studi di Bologna, Saverio Sticchi Damiani, professore associato di Diritto amministrativo Università del Salento, Giuseppe Coppola, notaio, Francesco Tufarelli, direttore generale Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per la sezione My Startup i giurati sono Paolo Barberis, consigliere per l’Innovazione del Presidente del Consiglio dei Ministri, Riccardo Luna, direttore CheFuturo! e Digital Champion per l’Agenda digitale italiana, Laura Mirabella, Managing Director uFirst, Riccardo Pozzoli, CEO The Blonde Salad-Chiara Ferragni, Luca La Mesa, CEO Publisoftweb. I giurati della sezione My Reportage sono Barbara Carfagna, giornalista Tg1, Federico Garimberti, giornalista Ansa, Stella Pende, giornalista Mediaset, Paola Saluzzi, giornalista Sky, Nicola Barone, giornalista Il Sole 24 Ore. Per la sezione MyJob la giuria è composta da Francesca Golfetto, professore ordinario di Management Università Bocconi, Matteo Giuliano Caroli, professore ordinario di Gestione delle imprese internazionali e direttore del Centro di ricerche internazionali sull’innovazione sociale, LUISS Guido Carli, Max Bergami, Dean Bologna Business School, Patrizia Fontana, partner Carter & Benson, Alex Giordano, direttore Centro Studi Etnografia Digitale, Alberto Luna, partner IXL-Center, COO StartupItalia, Co-organizer Maker Faire Europe Edition, Antonio De Napoli, presidente Associazione ItaliaCamp, Mauro Loy, Marketing Manager Methos, Francesco Tufarelli, direttore generale Presidenza del Consiglio dei Ministri. I giurati della novità 2016, la sezione My Frame, sono i registi Matteo Garrone e Paolo Genovese, il produttore Andrea Leone, Paolo Del Brocco, amministratore delegato Rai Cinema e Nicola Maccanico, direttore generale Warner Bros Italia. La sezione My City sarà presto online.

Accanto al Comitato tecnico-scientifico, il Comitato d’onore composto da autorevoli personalità istituzionali, accademiche e diplomatiche, da rappresentanti dell’industria e del mondo bancario italiani. Membri del Comitato d’Onore sono Andrea Monorchio, professore di Contabilità di Stato Università degli Studi di Siena, già Ragioniere Generale dello Stato, Bernabò Bocca, senatore della Repubblica e imprenditore, Alberto Bombassei, presidente Brembo, Ernesto Carbone, parlamentare della Repubblica, Paolo Del Brocco, amministratore delegato Rai Cinema, Vincenzo Onorato, presidente Moby Lines, Francesco Tufarelli, direttore generale Presidenza del Consiglio dei Ministri, Paolo Barletta, amministratore delegato Gruppo Barletta.

Categorie: Mondo Start Up