Metlac sceglie VMware per automatizzare la produzione e abilitare lo smart working

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Metlac, uno dei più importanti produttori di vernici e inchiostri per la lito latta, protezione dell’interno da tutti i tipi di aggressivi, inchiostri e vernici per esterno per decorazione e stile di tutti i tipi di imballi metallici, ha scelto la virtualizzazione di VMware per automatizzare la produzione e abilitare lo smart working

Lattine, tubetti, capsule, scatole di conserve: gli scaffali della distribuzione moderna ci hanno abituato a questi contenitori colorati e ai marchi che rappresentano. Per realizzarli e personalizzarli sono state sviluppate tecniche di verniciatura litografica industriale e speciali vernici per recipienti destinati a contenere alimenti. Il Gruppo Metlac è protagonista di questa filiera ed è uno dei più importanti produttori di vernici e inchiostri per Can Coatings, che assicurano la protezione dell’interno dei contenitori da tutti i tipi di aggressivi, mentre inchiostri e vernici per esterno permettono la decorazione degli imballi metallici.

La produzione è completamente gestita e controllata da sistemi informatici. Il sito produttivo di Bosco Marengo, nell’alessandrino, occupa oltre 80000 metri quadri e utilizza i più elevati livelli di automazione industriale.

Sistemi mission critical per una produzione industriale altamente automatizzata

Davide Bocchio, IT Manager e Stefano Del Bino, IT Architect sono entrambi cresciuti in azienda e da oltre 15 anni gestiscono il sistema informativo di Metlac, facendolo evolvere nel segno dell’efficienza al servizio del business. La decisione di intraprendere un percorso di virtualizzazione dei sistemi su tecnologia VMware risale al 2008, quando fu varato il primo progetto dedicato ai server, macchine legate ai sistemi database, all’ERP, ai sistemi a supporto del lavoro quotidiano delle persone, come la messaggistica e la collaborazione, per coinvolgere infine i server dedicati agli impianti di produzione, i più critici e delicati.

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Per Metlac, la scelta della virtualizzazione si è rivelata un percorso per acquisire in tempi rapidi e a costi contenuti un sistema informativo con caratteristiche mission critical a supporto delle operation dell’azienda e in particolare dei suoi sistemi di produzione. “La nostra organizzazione produttiva presenta molte criticità, analoghe a settori come quello farmaceutico, dato che i prodotti sono per lo più destinati al contatto con gli alimenti. L’alto livello di automazione e robotizzazione, unico nel nostro settore, ci permette un controllo peculiare della produzione”, riferisce Davide Bocchio. “Se i server che gestiscono l’automazione si fermano, l’intero processo produttivo  si arresta, una eventualità che non ci possiamo permettere”. La virtualizzazione dei sistemi ha permesso di costruire un sistema informativo a supporto di un livello di automazione industriale di ultima generazione senza richiedere investimenti gravosi in termini hardware e di personale.

“Le soluzioni per la virtualizzazione dei server che VMware fornisce e che abbiamo scelto per Metlac includono anche servizi di carattere sistemistico che offrono vantaggi concreti in termini di sicurezza e manutenzione dei sistemi”, aggiunge Stefano Del Bino, IT Architect. “È il caso dei servizi di backup automatico, che off rono la possibilità di stabilire degli snapshot dei punti di ripristino per ritornare a una configurazione ben precisa di dati e applicazioni”.

Dalla gestione dei desktop agli aspetti di mobility e BYOD

La seconda fase del percorso intrapreso da Metlac ha riguardato la virtualizzazione delle postazioni desktop, circa un centinaio, con il passaggio da tecnologia terminal server a VMware Horizon View, che si è rivelato essere un’alternativa vincente in termini di prestazioni e facilità di gestione. “Sicurezza, semplicità di utilizzo e riduzione dei costi sono gli elementi che ci hanno guidato nella scelta delle soluzioni VMware per la virtualizzazione dei desktop”, spiega l’IT Manager Davide Bocchio.

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La terza fase ha coinvolto infine il personale commerciale, che aveva l’esigenza di collegarsi ai sistemi aziendali in maniera efficiente, controllata e sicura, sia utilizzando dispositivi mobili forniti dall’azienda, sia attraverso dispositivi propri in modalità BOYD.

“Grazie a VMware Horizon View gli utenti possono accedere localmente o da remoto al proprio desktop mantenendo una totale coerenza operativa, qualunque sia il dispositivo che utilizzano per connettersi, zero client, PC, tablet o smartphone”, riferisce Del Bino. “Dal punto di vista dell’amministrazione dei dispositivi mobili (smartphone e tablet), la soluzione VMware Airwatch ci consente di eff ettuare il deployment delle applicazioni, di rintracciare e di gestire i device mobli da remoto. Gli utenti possono accedere in modo sicuro alle risorse aziendali, quali email e documenti presenti in diverse piattaforme, incluso per esempio SharePoint”.

Verso il cloud

“Abbiamo sposato la filosofia della virtualizzazione e la stiamo applicando a tutti i livelli, dai sistemi server alle applicazioni di messaggistica e collaborazione, dai sistemi gestionali e di produzione alla mobility e al BYOD”, sintetizza l’IT manager Bocchio. “Grazie alle soluzioni VMware possiamo gestire un sistema informativo complesso e dedicato al business con un numero limitato di personale tecnico”. L’implementazione delle soluzioni VMware per la virtualizzazione non ha richiesto la collaborazione di un partner di integrazione. Il personale di Metlac ha provveduto autonomamente alla realizzazione delle diverse fasi del percorso di questa azienda innovativa verso un sistema informativo interamente controllato via software. È un’evoluzione che non si arresta, perché Metlac sta valutando il passaggio al cloud ibrido con la realizzazione di un ambiente basato su tecnologia VMware.