IBM Research e l’UC San Diego promuovono l’intelligenza artificiale in favore di uno stile di vita sano

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L’UC San Diego è la prima università della costa occidentale a cooperare con l’IBM Cognitive Horizons Network

IBM e l’Università della California a San Diego hanno annunciato un progetto di diversi anni per migliorare la qualità di vita e l’autonomia della popolazione anziana grazie al nuovo Artificial Intelligence for Healthy Living Center (AIHL), che si trova nel campus dell’UC San Diego. L’innovativo centro metterà insieme tutte le conoscenze relative a tecnologia, intelligenza artificiale e scienze biologiche di IBM e dell’UC San Diego per promuovere ricerche e applicazioni in due aree: invecchiamento sano e microbioma umano.

Questa collaborazione rientra nel campo di attività dell’IBM Cognitive Horizons Network, un consorzio internazionale di centri universitari di eccellenza che collaborano con IBM per sviluppare le tecnologie necessarie a soddisfare le promesse dell’intelligenza artificiale. Secondo il National Institute on Aging, la salute cognitiva — la capacità di pensare, apprendere e ricordare in modo chiaro — è una componente importante della salute cerebrale.

“Si tratta di una collaborazione di grande prestigio per l’UC San Diego, prima università della costa occidentale a partecipare alla IBM Cognitive Horizons Network,” afferma il Rettore Dr. Pradeep K. Khosla. “Il nostro campus, uno dei 15 principali centri universitari di ricerca a livello mondiale, accoglie tutti gli studiosi le cui innovazioni contribuiranno a favorire il benessere cognitivo che farà la differenza nelle nostre vite.”

L’iniziativa di ricerca collaborativa utilizzerà l’intelligenza artificiale per analizzare l’enorme quantità di dati in grado di promuovere uno stile di vita più sano. I fondi verranno utilizzati per supportare la ricerca universitaria, le borse di studio per i tirocinanti, incluse opportunità per studenti diplomati e laureati, assistenza amministrativa, attrezzature e possibilità di inserimento in aziende.

“Siamo impegnati a collaborare con le menti migliori a livello accademico per ispirare le future generazioni di scienziati, fornendo accesso a innovativi strumenti di intelligenza artificiale e competenza per risolvere problemi reali che hanno particolare impatto sulle vite umane,” afferma il Dr. John Kelly III, vicepresidente senior di IBM, Cognitive Solutions and IBM Research. “Questa nuova collaborazione con l’UC San Diego è l’ultimo esempio di sviluppo della nostra visione di intelligenza artificiale — e siamo entusiasti di poter utilizzare le nostre risorse di ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale nella California meridionale coinvolgendo i talenti locali.”

Gli obiettivi generali del progetto sono quelli di sviluppare e valutare il contesto cognitivo per un ambiente di vita favorevole che permetta agli anziani di vivere in modo autonomo più a lungo e di godere di una qualità di vita superiore, e di scoprire e comprendere meglio le implicazioni sulla salute del microbioma umano. Nel corso del progetto, il team ha previsto che gli algoritmi di apprendimento automatico per il rilevamento, la comprensione, la realizzazione di modelli, personalizzazione e divulgazione saranno sviluppati prendendo in considerazione progetti centrati sull’essere umano ed eseguendo verifiche negli ambienti del mondo reale.

Co-direttori dell’Artificial Intelligence for Healthy Living Center saranno Ruoyi Zhou e Ho-Cheol Kim di IBM Research; Tajana Rosing, membro di facoltà del Computer Science and Engineering Department della Jacobs School of Engineering, e Rob Knight, membro di facoltà del Department of Pediatrics and Computer Science and Engineering e direttore dell’UC San Diego Center for Microbiome Innovation.

Il progetto Healthy Aging sarà condotto da Virginia de Sa, professoressa di scienze cognitive, e Laurel Riek, professoressa di scienze informatiche. Il tema del microbioma umano sarà trattato da Rob Knight e Larry Smarr, direttore del California Institute for Telecommunications and Information Technology, e da Sandrine Miller-Montgomery, membro di facoltà della Jacobs School of Engineering e direttore esecutivo del Center for Microbiome Innovation. Nell’ambito della collaborazione IBM-UC San Diego, IBM fornirà il suo contributo all’UC San Diego Center for Microbiome Innovation in qualità di platinum sponsor.

Questa iniziativa riunirà insieme ricercatori di prestigio del campus specializzati in scienze informatiche, scienze cognitive, ingegneria, medicina e psichiatria. Un elenco delle facoltà partecipanti è reperibile qui.

Nel corso di cinque anni questo progetto si propone, per la prima volta, di studiare in dettaglio l’impatto che la combinazione delle abitudini quotidiane, dell’ambiente, della genetica e del microbioma ha sulla cognizione degli anziani. Il progetto si propone di dare forma a piccole variazioni di invecchiamento ed utilizzerà interventi personalizzati tramite robot che possono contribuire ad aumentare il benessere. L’obiettivo finale è quello di permettere agli anziani di vivere in modo autonomo più a lungo e di migliorare la loro qualità di vita.

Grazie ad esperienze formative centrate su aree tematiche, studenti diplomati e laureati, studenti postuniversitari e scienziati a progetto saranno impegnati a raccogliere conoscenze, esperienze e competenze in queste nuove importanti aree di sviluppo IBM. L’esperienza di ricerca pratica in collaborazione con scienziati dell’UC San Diego e di IBM prevede e sarà integrata da lezioni e seminari condivisi, nonché da opportunità di divulgazione per progetti di tirocinanti e facoltà.


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Categorie: Hi-Tech