Il Wi-Fi non è più sicuro, c’è un bug nel WPA2

facebook apple brevetti caltech tim wi-fi

Nel sistema di criptazione delle reti Wi-Fi è stata trovata una falla che consente di accedere facilmente ad alcuni dati sensibili

Oggi è diventato un problema navigare su Internet utilizzando la rete senza fili. Un gruppo di ricercatori ha scoperto una falla piuttosto importante all’interno di WPA2, il sistema utilizzato per cryptare il flusso di dati attraverso le connessioni Wi-Fi. Il bug è stato battezzato “Krack Attacks” (Key Reinstallation Attacks) e ha colpito tutto il mondo. Il problema infatti non risiede in un particolare modello di router ma è presente all’interno della tecnologia wireless in sé. Smartphone, tablet, PC e qualsiasi altro oggetto connesso al Wi-Fi è potenzialmente sotto attacco.

“Krack Attacks” non consente ai malintenzionato di scoprire le password delle reti Wi-Fi ma comunque lascia ampia libertà di ottenere altre informazioni sensibili. Al momento i sistemi più colpiti sono le versioni successive di Android 6.0 Marshmallow e alcune release di Linux. Quest’ultimi infatti non richiedono una nuova chiave di decriptazione a ogni connessione.

[ot-video type=”youtube” url=”Oh4WURZoR98″]

Navigare su portali con protocollo HTTP può risultare un problema mentre con HTTPS alcuni certificati SSL garantiscono un adeguato livello di protezione. Windows e macOS, la cui ultima versione High Sierra ha qualche difficoltà a gestire le password, sono i sistemi operativi meno colpiti dal bug in quanto non tutti i pacchetti di informazioni risultano facilmente hackerabili. Molte aziende hanno già provveduto a rilasciare aggiornamenti di sicurezza e a breve la criticità dovrebbe essere risolta definitivamente.

Leggi anche:  Facebook sviluppa un assistente vocale per Oculus VR