Microsoft for startups: 500 milioni di investimenti per aiutare le startup ad accrescere il proprio business

Microsoft for startups: 500 milioni di investimenti per aiutare le startup ad accrescere il proprio business
  • 5
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    5
    Shares

Microsoft ha annunciato un investimento di 500 milioni di dollari nei prossimi due anni in Microsoft for Startups, un nuovo programma globale che offre agli startupper la possibilità di accedere a risorse tecnologiche, modelli di business e a un network di partner e contatti con l’obiettivo di accrescere la base clienti e di conseguenza il business delle startup stesse.

Microsoft contribuirà a sostenere le nuove idee imprenditoriali attraverso la propria tecnologia, le proprie competenze e l’ampio ecosistema di partner – oltre 800.000 a livello globale – promuovendo così l’innovazione e la crescita delle nuove imprese in tutto il mondo.

Inoltre, come già succede a Redmond, Seattle, New York e San Francisco, Microsoft aprirà entro il prossimo mese nuovi Microsoft Reactors a Londra, Sydney, Tel Aviv, Berlino, Shanghai e Pechino, vale a dire spazi fisici in cui imprenditori, sviluppatori e investitori possono incontrarsi e condividere progetti e idee di business. Le startup potranno inoltre accedere a ScaleUp per adattare il prodotto al mercato di riferimento, perfezionare la propria infrastruttura e fare leva su servizi quali Azure e Microsoft Dynamics, e potranno infine entrare in contatto con Microsoft Ventures, il team di venture capital investment di Microsoft, che ha curato le acquisizioni recenti di LinkedIn e di Solair, la prima startup italiana entrata a far parte della galassia Microsoft poco meno di due anni fa.

L’annuncio capitalizza il costante impegno di Microsoft a sostegno delle startup, iniziato con i programmi BizSpark e BizSpark Plus e di cui Microsoft for Startups è la naturale evoluzione: nel nostro Paese la filiale italiana ha già supportato circa 6mila startup.


  • 5
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    5
    Shares
Leggi anche:  Le startup del primo semestre 2018 da tenere d’occhio secondo AWS