MISE: 320 milioni per le imprese che innovano

Meneguzzi di SB Italia: “Treni come questi non passano due volte. Innovare significa accrescere business e redditività delle aziende”

Non si tratta di pochi spiccioli: sono ancora disponibili per le imprese e le industrie nazionali circa 320 milioni di euro da investire in macchine, attrezzature, impianti e beni strumentali. Lo rende noto il Ministero dello Sviluppo Economico, all’interno del consuntivo relativo alla misura chiamata “Nuova Sabatini”, aggiornato al 30 marzo: su uno stanziamento complessivo di 1,27 miliardi di euro, sono state infatti effettuate prenotazioni per 953 milioni di euro circa. C’è ancora a disposizione circa il 25% delle risorse disponibili, che devono essere utilizzate entro il 31/12/2018.

Il MISE, con la misura “Beni strumentali”,  ha l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese italiane, sostenendo gli investimenti che rispecchino particolari requisiti: possono beneficiare dell’agevolazione le imprese di tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione delle attività finanziarie e assicurative e di quelle connesse all’esportazione. La misura è rivolta alle imprese che intendono acquistare, anche in leasing, macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali. L’agevolazione consiste, nello specifico, in finanziamenti agevolati, per i quali è possibile beneficiare della copertura del Fondo di garanzia per le PMI e in un contributo sugli interessi erogato dal MISE.

Daniele Meneguzzi, Business Unit Manager ERP & Sistemi Informativi di SB Italia, società specializzata in soluzioni IT per la gestione, l’integrazione e l’ottimizzazione dei processi aziendali,  dichiara “Questo incentivo è nato per promuovere lo sviluppo dell’Industry 4.0 nel nostro Paese e ha come scopo principale quello di agevolare le PMI e le microimprese nell’adozione di hardware e software. Accelerare il percorso verso la trasformazione digitale, conciliando le specificità del nostro Made in Italy con le opportunità digitali, è uno dei nostri obiettivi. In che modo? Affiancando le aziende nel proprio personale percorso evolutivo, facendo cogliere tutte le opportunità, ridisegnando e ottimizzando i processi interni e verso il mercato e recuperando produttività e competitività. Gli incentivi del MISE rappresentano un’occasione che le aziende non devono lasciarsi sfuggire: treni come questi non passano due volte. Innovare significa accrescere business e redditività delle aziende”.

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