Cisco Webex si rinnova per una collaborazione più ricca

Per supportare meglio attività di business in costante cambiamento e team attivi in luoghi diversi, Cisco Spark e Webex sono ora disponibili in un’unica piattaforma

Le tecnologie di collaboration sono fondamentali per supportare attività di business in costante cambiamento e team con competenze svariate, che devono di interagire tra loro a distanza, anche da Paesi differenti. Sono oltre 6 miliardi i meeting svolti ogni mese con Webex. Per rispondere alle esigenze collaborative di oggi, Cisco ha fatto convergere Cisco Spark e Webex in un’unica piattaforma. Webex Meetings, applicazione per le riunioni, e Webex Teams (già conosciuta come Cisco Spark) per la collaborazione tra i team, sono il risultato di questa convergenza. La nuova piattaforma integra le soluzioni video di Cisco e un nuovo dispositivo hardware che, con l’uso di una TV, trasforma ogni spazio di lavoro in una stanza Webex.

Il nuovo Webex Meetings dà molta importanza alla parte video, per permettere alle persone di usufruire di una visualizzazione nitida indipendentemente dal dispositivo usato. Webex è fornito in cloud; gli oltre cento milioni di persone in tutto il mondo che già usano Webex  riceveranno un aggiornamento nei prossimi mesi. Con la nuova versione, Cisco consente agli utenti di beneficiare delle stesse funzionalità d’incontro di Webex nel meeting in Teams, con un’esperienza condivisa. Webex Teams mette a disposizione più strumenti, includendo la funzionalità di whiteboarding, messaggistica in tempo reale, accesso semplice per gli ospiti, condivisione dei contenuti e strumenti integrati, per supportare i team durante e dopo la riunione.

Webex Share, che sarà disponibile per Webex Meetings e Teams, è una modalità che consente ai team di condividere contenuti su grande schermo nella propria stanza. Basta inserire l’adattatore sul retro del televisore, abbinarlo al sistema e iniziare a condividere i documenti sullo schermo.

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Nello scorso novembre Cisco ha presentato i propri progetti di utilizzo dell’Artificial Intelligence per migliorare i meeting. Webex Assistant sarà disponibile su più dispositivi e con più funzionalità. Basato sulla tecnologia di MindMeld (realtà di recente acquisita, che ha lavorato sulla creazione di interfacce intelligenti di nuova generazione per favorire la conversazione), Webex Assistant sarà presente in tutti i Webex Room Kit e dispositivi Room Series connessi al cloud.

Si è puntato, inoltre, all’eliminazione dei rumori che possono disturbare le riunioni. Appena si verifica qualche interferenza in sottofondo, il sistema Cisco abbassa automaticamente il volume a un livello sufficiente affinché la conversazione non sia disturbata, riportandolo a un livello adeguato quando una persona prende la parola.

Un’offerta sempre più evoluta

“La nostra offerta in area collaboration è giunta alla maturità”, commenta Michele Dalmazzoni, Collaboration and Industry Digitization Leader di Cisco. “Mai come oggi la tecnologia è a disposizione di persone e aziende per integrare settori diversi e ottenere vantaggi per tutti. Le nostre tecnologie si applicano in contesti di smart working, di remote e mobile working, nella customer experience, in  applicazioni verticali. Possono essere utili anche per le istituzioni, per erogare servizi ai cittadini”.

Cisco investe annualmente, a livello mondiale, 6 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo. Vanta 19 mila brevetti e la collaborazione di 26mila ingegneri. L’azienda, che Gartner ha classificato Numero Uno tra i leader nel Magic Quadrant per il settore Unified Communications, evolve anche grazie ad acquisizioni strategiche. Tra le ultime acquisizioni, oltre a MindMeld,  rientra quella di Broadsoft, innovatore tecnologico nel settore cloud PBX e Unified Communications, i cui servizi contribuiranno allo sviluppo di Webex Calling. Altra acquisizione strategica è quella di Accompany, che usa l’Artificial Intelligence per costruire database di persone e relazioni tra le aziende.

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