Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro certificati in Cina

Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro certificati in Cina
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Dopo la conferma dell’evento di presentazione il 16 ottobre, sbucano le certificazioni di entrambi i modelli presso l’autorità di telecomunicazione Tenaa

Abbiamo una certezza: i Mate 20 e Mate 20 Pro di Huawei arriveranno il 16 ottobre. Con un evento in diretta da Londra, la compagnia cinese svelerà i suoi nuovi modelli pensati per un pubblico di professionisti. La gamma, da sempre, concorre con i Note di Samsung come scelta privilegiata per utenti esigenti, alla ricerca di terminali perfetti con cui accedere a contenuti personali e di lavoro, in tutta sicurezza.

Sebbene ancora oggi, a poco più di un mese dalla presentazione, non si abbiano molte indiscrezioni e leak sugli smartphone, sappiamo che le varianti saranno due grazie a un documento diffuso di recente e inviato alla Tenaa, l’autorità che si fa garante delle telecomunicazioni in Cina. Secondo il sito MySmartPrice, le versioni hanno come seriali HMA-AL00 e HMA-TL00, che si riferiscono al 20 e 20 Pro, mentre al Lite, già anticipato all’IFA di Berlino, è associato il codice SNE-AL00.

Cosa sappiamo

C’è da dire che i numeri dei modelli non corrispondono a quelli individuati poche settimane fa su un elenco della EEC (Eurasian Economic Commission), pure indicati come seriali possibili dei Mate 20 e Mate 20 Pro. In quel caso, i telefoni erano stati individuati come LYA-L29 e HMA-L29, il che farebbe addirittura pensare a quattro varianti totali, cinque se consideriamo il già citato Lite.

C’è da credervi? Da Huawei sinceramente ci aspettiamo di tutto, anche perché con i nuovi iPhone XS la fuori la questione si fa davvero dura per le concorrenti. Più verosimilmente, i codici differenti potrebbero essere nient’altro che versioni regionali degli stessi 20 e 20 Pro, certificati con riferimenti localizzati. L’interesse intorno ai prodotti è evidente e si evince proprio dai portali che diffondono notizie, come queste, che poco hanno a che vedere con caratteristiche e specifiche tecniche. Le principali, ad ogni modo, puntano su un lettore di impronte sotto lo schermo, una risoluzione del display QHD+ Amoled con cornici ridotte e sulle rinnovate capacità del chip Kirin 980, seguito del riuscitissimo Kirin 970.


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Categorie: Hardware
Tags: fact, hoot