Spotify mette un freno alla condivisione degli abbonamenti

Spotify caccia chi usa ad blocker

Spotify avrebbe chiesto ad alcuni utenti di attivare il GPS per avere conferma che gli utenti che usufruiscono dell’abbonamento Family vivono effettivamente allo stesso indirizzo

Spotify è molto attenta ad offrire ai propri clienti un servizio che sia il più efficiente e ricco possibile, come nel caso dell’offerta scontata pensata per gli studenti. Allo stesso tempo l’azienda non accetta abusi e un utilizzo non appropriato della sua piattaforma. E’ il caso dell’abbonamento Family, che permette all’utente di condividere il proprio account con altri sei membri della propria famiglia. Molte delle persone che hanno sottoscritto questo piano però scelgono di aprire le porte del proprio profilo non solo a fratelli, sorelle, etc. ma anche a colleghi di lavoro, amici o quant’altro. Questo teoricamente viola le regole di Spotify, che ha appositamente pensato questa offerta per la condivisione in famiglia e per persone che vivono allo stesso indirizzo.

Diversi utenti hanno confermato sui social network che l’azienda svedese ha richiesto di conoscere l’esatta posizione degli utilizzatori dello stesso account tramite l’attivazione del GPS. In questo modo sarebbe possibile avere la conferma che effettivamente queste persone vivono sotto lo stesso tetto. In caso contrario, l’account verrebbe cancellato. Le segnalazioni provengono soprattutto da Stati Uniti e Germania e hanno suscitato un certo malcontento tra gli utenti paganti del servizio di streaming. Questi infatti sottolineano come spesso alcuni membri della famiglia possono abbandonare il domicilio comune per motivi lavorativi o quant’altro. “Spotify sta al momento testando alcuni miglioramenti dell’esperienza utente di Premium for Family, con un piccolo gruppo di utenti in mercati selezionati. Testiamo sempre nuovi prodotti e nuove esperienza in Spotify, ma al momento non abbiamo ulteriori notizie da condividere in merito a questa particolare funzione”, ha dichiarato un portavoce del social network a The Verge.

Leggi anche:  Facebook annuncia Workplace Rooms