Qualcomm è convinta di poter raggiungere un accordo con Apple

Qualcomm è convinta di raggiungere un accordo con Apple

Il CEO di Qualcomm, Steve Mollenkopf, afferma di essere vicino a chiudere la questione dei brevetti con Apple e spera di collaborare allo sviluppo di iPhone 5G

Da diversi mesi Apple e Qualcomm sono ai ferri corti per una questione di brevetti. I toni della disputa nel corso del tempo sono diventati piuttosto accesi e il CEO del produttore di chip, Steve Mollenkopf, è ancora convinto di poter arrivare a una mediazione. Il manager lo ha confermato in un’intervista a CNBC in cui afferma che il dialogo tra le due aziende prosegue e si è molto vicini al raggiungimento di un accomodamento. Le dichiarazioni del numero uno del colosso dei processori per il mondo mobile contraddicono però quelle di altri dirigenti della società, che invece escludevano la possibilità di negoziare con la Mela a tutti i livelli. Mollenkopf non solo tende la mano alla multinazionale di Cupertino ma arriva anche a dichiarare di voler lavorare con essa a stretto contratto, “specialmente in ottica iPhone 5G”. Il dispositivo in questione dovrebbe arrivare non prima del 2020.

La vicenda è iniziata nel 2016 quando Apple si è rifiutata di pagare le royalties a Qualcomm per alcuni suoi brevetti per la connettività utilizzati sugli smartphone della Mela. Quest’ultima ha poi citato in giudizio il chipmaker all’antitrust dopo essere stata accusata di aver interrotto i pagamenti solo per tentare di strappare un prezzo più favorevole. Qualcomm ha poi rilanciato affermando che l’azienda di Cupertino ha fornito alla rivale Intel alcune informazioni commerciali riservate e chiedendole 7 miliardi di dollari di versamenti dovuti. Non solo, il produttore di SoC avrebbe rifiutato di fornire alla Mela i suoi prodotti top di gamma. Il tentativo di riappacificazione di Mollenkopf potrebbe essere il primo passo verso una pace duratura ma bisognerà valutare quale sarà la reazione di Apple.

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