Schneider Electric: una ricerca misura i benefici concreti della digitalizzazione

Schneider Electric: una ricerca misura i benefici concreti della digitalizzazione

Fino all’80% di risparmi in CapEx, addirittura 85% per l’OpEx. Analizzati 230 progetti realizzati da clienti dell’azienda negli ultimi cinque anni

Schneider Electric ha presentato nel corso del World Economic Forum di Davos lo studio Global Digital Transformation Benefits Report 2019, che presenta prove concrete del potenziale sprigionato dalla digitalizzazione in ambito industriale, commerciale e nel settore pubblico. Le prove sono gli estesi e quantificabili vantaggi di business individuati analizzando 230 progetti che Schneider Electric ha completato con suoi clienti di ben 41 paesi negli ultimi cinque anni – tutti realizzati impiegando l’architettura e piattaforma EcoStruxure proposta dall’azienda.

L’obiettivo di questo report è dare ai lettori un quadro di riferimento utile e realistico sul potenziale della trasformazione digitale nell’ambito della gestione dell’energia e dell’automazione.

I vantaggi individuati sono classificati in tre categorie, tutte essenziali per la competitività: spese in conto capitale (CapEx), spese operative (OpEx), e vantaggi relativi a sostenibilità velocità e performance.  Lo studio prende in considerazione quattro settori chiave dell’economia: edifici, data center, industria manifatturiera e infrastrutture – accomunati dall’essere interessati da un percorso di trasformazione che cambierà radicalmente il modo in cui viviamo, lavoriamo, trascorriamo il nostro tempo.

I dati presentati nel report archiviano le preoccupazioni di chi teme che la trasformazione digitale sia una scelta costosa in termini di CapEx, che richiede l’adozione di nuovi sistemi e una complessa integrazione nei processi esistenti. I progetti presi in esame nel resto dimostrano che è vero l’opposto.

  • Infatti, lo studio dimostra che, ad esempio, la digitalizzazione dei processi di progettazione può far risparmiare in media il 35% incidendo sulle spese in conto capitale e sull’ottimizzazione dei tempi.
  • Inoltre, i costi per la messa in opera di nuovi sistemi e componenti possono ridursi in media del 29%.
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La digitalizzazione – sfruttando l’Internet of Things – può portare a risparmi significativi sulle spese operative, migliorando in modo concreto efficienza, affidabilità, sicurezza e sostenibilità.

  • Le aziende e le organizzazioni coinvolte nello studio riferiscono di un risparmio medio del 24% sui consumi di energia, come risultato di progetti di digitalizzazione.

In ambito industriale, la trasformazione digitale permette di fare di più con meno: produrre di più con meno energia, meno materiali, meno ore lavorative.

  • Una maggiore produttività (fino al 50%) deriva dalle efficienze create in termini di gestione dell’energia e dell’automazione su tutta la catena del valore, con le più diverse applicazioni: dal tracciamento del prodotto basato sull’IoT all’automazione delle linee produttive

Dal report emerge una visione più ampia del potere che si può sprigionare dalla trasformazione digitale nella gestione dell’energia e nell’automazione. Quando le aziende digitalizzano entrambi, questi lavorano insieme e producono valore ancora più grande.

“La trasformazione digitale è l’unico modo per creare coerenza ed efficienza in un’impresa. Tecnologie come l’Internet of Things, l’intelligenza artificiale, big data e analytics stanno già producendo innovazione, risultati, vantaggio competitivo” ha dichiarato Jean-Pascal Tricoire, Presidente e CEO di Schneider Electric. “Il nostro studio evidenzia che molte aziende e organizzazioni hanno bisogno di qualcuno in cui riporre fiducia per gestire questa complessità e liberare il pieno potenziale della trasformazione digitale. Le nostre tecnologie, basate su EcoStruxure, sfruttano il potere della digitalizzazione, permettendo ai nostri clienti di diventare più efficienti, sicuri, affidabili, connessi, sostenibili: in poche parole, i leader della nuova economia digitale”.

Decenni di esperienza nella trasformazione digitale

Schneider Electric ha iniziato il suo percorso di trasformazione digitale diversi anni fa. Nel 2009, l’azienda ha presentato EcoStruxure, la sua architettura e piattaforma abilitata all’IoT, plug & play, aperta e interoperabile.

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Oggi, questa piattaforma è ottimizzata per sfruttare al meglio il cloud e i servizi digitali; produce valore aggiunto in termini di sicurezza, affidabilità, efficienza, sostenibilità e connettività.

EcoStruxure sfrutta l’evoluzione tecnologica di IoT, mobility, sensorisica, cloud, analytics, cybersecurity per creare innovazione a tutti i livelli: prodotti connessi, sistemi di controllo, applicazioni, analytics e servizi. EcoStruxure è già impiegata in più di 480.000 siti; gode del supporto di un ecosistema composto da oltre 20.000 sviluppatori e system integrator ; connette più di 1.600.000 asset gestiti tramite gli oltre 40 servizi digitali disponibili. Grazie a EcoStruxure, il 45% delle vendite di Schneider Electric nel 2017 è stato generato da soluzioni legate all’IoT.