Corning sta lavorando su un vetro flessibile per telefoni pieghevoli

Corning sta lavorando su vetro flessibile per smartphone pieghevoli

Entro il 2021 dovremmo avere i primi Gorilla glass flessibili, per rendere i foldable molto più resistenti e duraturi

Gli smartphone pieghevoli stanno per diventare la next big thing del mercato. Non è quindi una sorpresa che una compagnia come Corning stia lavorando su un vetro pieghevole per schermi flessibili. Conosciamo i suoi Gorilla Glass, ovvero i display resistenti che oggi sono montati su praticamente tutti gli smartphone in circolazione e che presto potrebbero comparire pure sui foldable. A quanto pare dunque, Corning sarebbe sul punto di finalizzare il suo primo vetro flessibile che, tuttavia, sarà pronto per il mercato solo intorno al 2021. Nonostante la tempistica alquanto lunga, il lavoro dell’organizzazione sarà decisivo per rendere i prodotti futuri molto più solidi e resistenti di quanto sembrino oggi.

Cosa potrà succedere

Rendere il vetro flessibile abbastanza forte da sopportare cadute, urti e graffi è la vera sfida: “In un prodotto fatto di vetro, si sta davvero sfidando le leggi della fisica, in quanto per ottenere un raggio di curvatura molto stretto bisogna ridurre lo spessore ma anche rafforzare la struttura per far si che regga l’usura e l’utilizzo quotidiano, anche piccoli incidenti” – ha detto a Wired il direttore generale di Corning, John Bayne.

I prototipi attuali, come il Galaxy Fold e il Mate X, utilizzano display Oled in polimeri plastici per piegarsi. Ma la plastica non è resistente come il vetro e può deformarsi e sgualcirsi se aperta e chiusa più volte. Quindi un vetro costruito ad-hoc potrebbe essere il vero passo in avanti per una realtà innovativa finalmente mainstream.

In realtà, Corning ha già il suo Willow Glass che può essere arrotolato, ma non è ancora stato finalizzato per la massa anche perché dota parti di sale fuso che non va molto d’accordo con le parti elettriche dei dispositivi. “Per far funzionare questa famiglia di schermi bisogna utilizzare materiali compatibili con i transistor – ha affermato Bayne – le persone vorranno prestazioni sempre migliori e che evitino danni per eventi di caduta o segni in mezzo alla piega. Noi possiamo realizzare l’uno e l’altro, una chiave a cui speriamo di arrivare presto”. Corning sarebbe solo un paio di anni distante da un simile obiettivo, giusto in tempo per spingere ulteriormente un mercato in ascesa.

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