Microsoft vuole portare le app Android su Windows

Microsoft dice no al Pesce d’Aprile

La casa di Redmond starebbe testando una piattaforma per far funzionare gli apk sul sistema operativo casalingo

Non un vero e proprio porting ma nemmeno un semplice mirroring. Microsoft sta provando a declinare le app Android su Windows. Lo farà tramite il rilascio finale della piattaforma Your Phone, sinora vista solo in versione beta per gli insider. Tramite questa, il telefonino Android connesso viene visualizzato in una finestra come parte dell’app. La cosa intelligente è che, una volta collegato, dal desktop si possono aprire tutte le applicazioni installate sullo smartphone, andando ben oltre il classico mirroring dello schermo. A livello tecnico, Il servizio funziona tramite Bluetooth LE, con la necessità che sia il dispositivo che trasmette che il ricevente debbano supportarlo. La specifica non è banale visto che non sono poi molti i computer, desktop e non, in grado di comunicare via LE. Tra questi il Surface Go ma è probabile che presto la caratteristica si diffonderà più di quanto lo sia oggi.

Cosa sappiamo

Anche se al momento è disponibile solo per gli insider, l’app Your Phone è completamente separata da Windows, quindi non c’è motivo per cui questa non possa essere rilasciata anche al di là dei major update del gruppo. Tant’è è vero che l’aggiornamento di Primavera 2019 potrebbe ritardare, dunque la piattaforma sarebbe più lontana del previsto. A quanto pare, Microsoft sta rendendo disponibile la beta ad alcuni telefoni Samsung. Al momento sono già inseriti i Galaxy S8, S8 Plus, S9 e S9 Plus ma non i Galaxy S10, che probabilmente arriveranno dopo.

Lo schema segna un passo significativo nella politica di Microsoft di adottare Android come piattaforma mobile preferita, almeno per il software. In precedenza, gli analisti hanno fatto riferimento alla strategia con il nome di “chestburster”, ovvero una creatura dalle forme differenti. Questa potrebbe rivelarsi una “caratteristica killer” per molti utenti, ma il rovescio della medaglia sarebbe, quasi certamente, l’installazione di sempre più servizi Microsoft in Android, che piaccia o meno.

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