INDRA nell’indice di sostenibilità Dow Jones per il quattordicesimo anno consecutivo

INDRA nell'indice di sostenibilità Dow Jones per il quattordicesimo anno consecutivo

Indra ha migliorato il proprio punteggio in ambiti quali corporate governance, eco-efficienza e strategia per il clima e si è confermata tra le migliori aziende nello sviluppo del capitale umano, nelle pratiche di lavoro, nella gestione dell’innovazione e nella strategia fiscale

Indra ha rinnovato la sua presenza nel Dow Jones Sustainability Index (DJSI) World. Con questo sono quattordici gli anni di presenza consecutiva nell’indice mondiale di riferimento in materia di sostenibilità. Sebbene i requisiti per accedere e mantenere la presenza su questo indice cambino ogni anno, diventando sempre più esigenti, Indra è riuscita a rimanere nella classifica dal suo ingresso nel 2006, un risultato unico tra le aziende nel settore tecnologico dei Software e Servizi che contraddistingue la società come punto di riferimento in materia di sostenibilità.

La presenza di Indra nel DJSI World rappresenta un riconoscimento al proprio impegno per la creazione di valore e per il miglioramento continuo delle sue prestazioni nelle dimensioni economica, sociale e ambientale (ESG-Environmental, Social and Governance) e conferma l’azienda come leader in sostenibilità in tutto il mondo.

Questa leadership è anche supportata da un altro indice, tra i più importanti nella valutazione della Corporate Responsability delle aziende, il FTSE4Good, che ha riconosciuto Indra per il quarto anno consecutivo, ottenendo la più alta valutazione in termini di governo societario e misure anticorruzione, grazie agli sforzi compiuti negli ultimi anni dall’azienda per rafforzare la propria cultura di Compliance.

Nell’edizione 2019/2020 del Dow Jones Sustainability Index, Indra è stata una delle 16 società del settore “Software e Servizi” incluse nell’Indice e una delle cinque società europee tra le 156 aziende del settore di tutto il mondo invitate a partecipare.

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La società ha migliorato di due punti il suo punteggio complessivo e, rispetto alla media delle società “Software e Servizi”, si distingue in particolare per quanto riguarda lo sviluppo del capitale umano, le pratiche di lavoro, la gestione dell’innovazione e la strategia fiscale.

La società è anche riuscita a migliorare significativamente il proprio punteggio nei capitoli di corporate governance, eco-efficienza e strategia climatica.

In questo modo, viene riconosciuto lo sforzo di Indra per continuare a migliorare la propria governance societaria e l’impegno verso l’ambiente, nonché per la trasformazione della sua cultura, mettendo le persone al centro della strategia e promuovendo l’innovazione, la diversità, la flessibilità, la formazione, lo sviluppo dei professionisti e la compliance normativa, tra gli altri.

“Ci congratuliamo con Indra per essere stati inclusi nel DJSI World. Il SAM Corporate Sustainability Assessment ha ancora una volta alzato il livello nell’individuare quelle aziende meglio posizionate per affrontare le sfide future e le opportunità in tema di sostenibilità. Quest’anno, che segna il 20 ° anniversario del DJSI, il record di aziende interessate alla valutazione della sostenibilità aziendale di SAM riflette la rilevanza duratura di DJSI per misurare e far progredire le pratiche ESG “, spiega Manjit Jus, direttore degli indici ESG di RobecoSAM.

Tra le società più responsabili

L’indice DJSI World, realizzato dalla società di investimento specializzata in sostenibilità RobecoSAM con la metodologia di S&P DJI, ha scelto il 10% delle 2.500 più grandi società del mondo che, grazie alle loro buone prestazioni, si classificano come le più responsabili.

La famiglia degli indici che formano il Dow Jones Sustainability Index viene elaborato dal 1999 con informazioni richieste preventivamente alle società di maggiore capitalizzazione in borsa, e costituisce un indice di riferimento per i settori imprenditoriali e finanziari. Le informazioni e i dati richiesti per stimare l’entrata di una società nel DJSI si ottengono dall’analisi di un ampio questionario e dalle informazioni pubbliche delle società. Su queste informazioni vengono applicate delle regole di conversione dei circa 1000 punti di dati per società in un punteggio globale che determina l’inclusione nell’indice. Le società che vi entrano a far parte sono riconosciute a livello pubblico come leader nelle aree sociali, ambientali e di grande attività economica.

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