La cultura della sicurezza

La sfida di Sabres, nuova realtà dedita alla cyber security privata e governativa

La sfida di Sabres, nuova realtà dedita alla cyber security privata e governativa

La rete offre numerose opportunità agli utenti ma, se sottovalutata, riserva anche tante
minacce e spiacevoli sorprese. Non basta un semplice antivirus a rendere il vostro device
“Guantånamo”: l’investimento migliore che si possa fare è scegliere allora dei professionisti in cyber security, sia per i sistemi di rete sia per una maggior consapevolezza su quali minacce riservi il web. In un Paese che si affaccia al 5G e all’economia dei Big data, è fondamentale adottare una “cultura della sicurezza”, un bagaglio tecnico, di policy e buone prassi che permettano a privati, aziende e istituzioni di non essere attaccabili. È qui che interviene Sabres, società specializzata in prodotti e piattaforme tecnologiche
per la fornitura di servizi sulla cyber security.

Da poco entrata a far parte del Gruppo Intent, società di servizi e consulenza informatica, questa acquisizione rientra in un processo di canalizzazione tecnologica che Francesco Primerano, chairman del Gruppo Intent, ha ormai avviato da tempo, selezionando mercati e società promettenti con cui realizzare nuovi business. Sabres nasce in un momento in cui gli esperti in cyber security sono sempre più richiesti e in cui la governance internazionale deve schermare i propri sistemi di sicurezza. Attingendo dalla sua profonda conoscenza del mercato israeliano, per la società «l’industria cibernetica israeliana è riuscita a ricoprire un ruolo di primo piano all’interno del panorama internazionale, grazie a una combinazione di fattori degni di attenzione anche per l’Italia, in particolare la forte sinergia tra esercito, ricerca universitaria e startup», sostengono Roby Dagan, manager di Sabres, insieme a Fabio Di Caro, responsabile tecnico.

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I prodotti di Sabres rispondono alle esigenze di soggetti comuni e istituzionali offrendo perciò soluzioni specifiche, come Web Intelligence e Web Monitoring, attività finalizzate alla raccolta e analisi dei dati, testando la reputazione web del soggetto interessato, le attività più o menoillecite realizzate online, attraverso la Sofisticated Adversary Simulation, grazie a strumenti di cyber intelligence e cyber threat hunting. Oltre alle soluzioni per la data protection, una parte consistente dei servizi di Sabres concerne anche la Network Security e Cyber Risk Governance, la gestione dei processi di cyber incident management, un eccellente sistema di supporto agli analisti durante la gestione di attacchi o incidenti. Offrendo un quadro completo, dettagliato e in tempo reale sulla situazione in corso, questi applicativi permettono di ottimizzare il tempo necessario alla gestione di un attacco e alla risoluzione della crisi.

Efficienza e adattabilità sono i due pilastri su cui si basano le piattaforme tecnologiche della
società, ma il vero plus valore di Sabres è una formazione olistica sul tema “sicurezza”, grazie al ponte continuo con le università e gli enti di ricerca. «Bisogna investire con determinazione sulla formazione e sull’università. Tutti hanno bisogno di sviluppare la cultura della sicurezza, classi dirigenti come singoli cittadini – sostiene Roby Dagan – oggi è fondamentale saper selezionare le informazioni ed essere cittadini digitali consapevoli». L’intento è sviluppare e impiegare tecnologie innovative, informando sulla sicurezza e valorizzando il capitale umano che «è oggi la risorsa più preziosa per la trasformazione digitale», sostiene Primerano. «Un’azienda, così come un Paese, progredisce o rimane competitiva in gran parte grazie alle persone che vi operano», afferma Fabio Di Caro. La sfida spetta ora anche alle aziende.

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