La sfida green del Gruppo Zucchetti

Zucchetti sostiene l’onda verde e il suo celebre motto “There is no planet B”, riducendo la presenza di plastica nelle sue sedi principali

Call for Code Global Challenge 2020: IBM riunisce i developer contro il climate change

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) se non iniziamo da subito ad adottare comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente, nell’arco di vent’anni il nostro pianeta giungerà al “punto di non ritorno” e le catastrofi ambientali provocate da inquinamento e surriscaldamento globale renderanno la terra un luogo inabitabile.

Questo significa che abbiamo solo vent’anni a disposizione per fare del nostro meglio e invertire la rotta. È proprio con questo spirito che Zucchetti ha scelto di farsi portavoce di un importante messaggio di attenzione all’ambiente sostituendo con bottiglie biodegradabili, lattine e bicchierini di carta, i principali oggetti in plastica monouso presenti all’interno delle sue sedi e regalando a tutti i collaboratori del gruppo una borraccia Zucchetti per ridurre il consumo di plastica in azienda e salvaguardare l’ambiente.

Non nuova a iniziative green, Zucchetti già l’anno scorso ha condotto un attento lavoro di sensibilizzazione invitando tutti i dipendenti a ridurre lo spreco di carta in ufficio – ruolo fondamentale in questo contesto hanno giocato le sue soluzioni di digitalizzazione dei documenti – e sostituendo in tutti i bagni le salviettine usa e getta tradizionali con quelle monouso realizzate interamente in carta riciclata.

Oltre a questo Zucchetti sta realizzando una bacheca digitale riservata a tutti i dipendenti, che sarà disponibile a partire da dicembre 2019, all’interno della quale tutti i collaboratori del gruppo potranno inserire annunci di car pooling e condividere il tragitto casa-lavoro con i colleghi, contribuendo a ridurre le emissioni di CO2.

“Siamo convinti che le aziende leader abbiano una grossa responsabilità sociale e debbano quindi adottare comportamenti etici nei confronti della società e dell’ambiente in cui operano – afferma Alessandro Zucchetti, presidente di Zucchetti –. In qualità di produttore di un bene intangibile come il software, le nostre soluzioni non richiedono fasi di lavorazione che possano in qualche maniera nuocere all’ambiente, ma qualcosa può essere fatto anche da parte nostra. È proprio in quest’ottica ad esempio che abbiamo scelto di realizzare la Torre Zucchetti di Lodi, una delle principali sedi del gruppo, nonché primo palazzo certificato Leed della provincia. Il progetto ha trasformato un edificio energivoro degli anni Settanta in un esempio di efficienza e in un modello di compatibilità ambientale e non solo ora che è stato ultimato ma anche durante tutta la fase di cantiere e di ristrutturazione. L’edificio è stato premiato con l’European Property Award e ha ottenuto una menzione dell’American Architecture Prize per l’architettura sostenibile.”

Leggi anche:  Corrispettivi Telematici, nuove soluzioni presto disponibili

“Avviare la campagna plastic free in azienda non è che un piccolo gesto, ma siamo convinti che con la collaborazione di tutti possiamo davvero fare la nostra parte – dichiara Cristina Zucchetti, presidente di Zucchetti Group –. L’obiettivo è contribuire a ridurre l’impatto ambientale cercando di sensibilizzare quanto più possibile tutti i dipendenti. La speranza infatti è anche che il messaggio venga condiviso e che questi valori vengano veicolati fuori dall’ambiente lavorativo, soprattutto ai più giovani, così che crescano con la consapevolezza di poter cambiare le cose.”