Il “Nodo Smistamento Ordini” in vigore dal 1 febbraio 2020. Il commento di Nicola Savino (Savino Solution)

Il “Nodo Smistamento Ordini” in vigore dal 1 febbraio 2020. Il commento di Nicola Savino (Savino Solution)

“Passo in avanti nella digitalizzazione della Pubblica Amministrazione”

“Stando all’indice DESI (Digital Economy and Society Index), con cui la Commissione Europea valuta la digitalizzazione dei 28 Paesi membri, l’Italia si piazza al 24esimo posto. Gli obblighi normativi come la fatturazione elettronica tra privati e, dal 1 febbraio 2020, il Nodo Smistamento Ordini per gli ordini di acquisto di beni e servizi da parte degli enti sanitari pubblici e i loro fornitori, accelerano i processi di digitalizzazione nel nostro Paese, sopperendo alla mancanza di un piano nazionale strutturato su questo argomento. L’NSO rappresenta una rivoluzione nell’ambito del public e-procurement, e una grande opportunità per aziende pubbliche e private per dematerializzarsi e riorganizzare i propri processi in chiave digitale.”

Così l’ingegnere Nicola SavinoCEO di Savino Solution (società accreditata AGID) e tra i maggiori esperti nazionali di digitalizzazione a norma dei processi, valuta l’obbligo di inviare esclusivamente in via telematica i documenti attestanti gli ordini per l’acquisto di beni o servizi e la loro esecuzione attraverso il Nodo Smistamento Ordini per tutti gli enti pubblici afferenti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e di conseguenza per tutti i loro fornitori.

Il Nodo Smistamento Ordini è un sistema digitale di trasmissione documenti gestito dal Dipartimento della Ragioneria di Stato del Ministero dell’economia e delle finanze e integrato con la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici e con lo SDI, lo strumento per trasmettere la fattura elettronica. Il sistema è stato introdotto con la finanziaria del 2018, allo scopo di tenere sotto controllo in particolare gli acquisti e le spese delle aziende pubbliche del Sistema Sanitario Nazionale, garantendo la trasparenza degli approvvigionamenti.

Quali sono i vantaggi dell’NSO: “L’ordine elettronico consente non solo di aumentare la trasparenza dell’amministrazione pubblica, migliorare l’efficienza e ridurre i costi e i contenziosi, ma anche di avvicinare i tempi medi di pagamento a quelli dell’Unione europea, che dal 2014 a oggi si sono dimezzati e sono destinati ad allinearsi in futuro. la Banca mondiale stima che l’innovazione digitale dei contratti pubblici produrrà risparmi compresi tra il 6% e il 13,5% sul totale della spesa pubblica” sottolinea Savino.

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I canali di comunicazione sono in teoria gli stessi della fatturazione elettronica, ma è consigliabile servirsi di “Peppol”, il progetto europeo che punta a una standardizzazione dei processi del procurement, e che è possibile utilizzare rivolgendosi ad access point accreditati.

L’introduzione dell’obbligo del Nodo Smistamento Ordini pone l’accento sulla necessità di ottenere informazioni chiare sulle normative onde evitare di commettere errori: “Purtroppo l’informazione ufficiale, presentata spesso in maniera poco comprensibile, non è di grande aiuto agli operatori che devono adeguare le loro procedure alla nuova normativa e si preoccupano, giustamente, di evitare possibili errori. Per fortuna è possibile rivolgersi a professionisti competenti che si occupano in maniera specifica di digitalizzazione a norma di legge delle procedure di impresa e della pubblica amministrazione.”