Greenpeace sceglie Red Hat per trasformare la piattaforma “Planet 4”

Greenpeace sceglie Red Hat per trasformare la piattaforma “Planet 4”
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Greenpeace punta sull’open innovation per potenziale la propria presenza online e aumentare l’engagement globale

Red Hat ha annunciato la collaborazione con Greenpeace International per scalare ed evolvere l’architettura di Planet 4, la piattaforma opensource di engagement di Greenpeace. Red Hat Consulting ha collaborato con un team multi disciplinare di Greenpeace per ridefinire la progettazione di Planet 4 e sviluppare un piano d’azione pensato per unificare la piattaforma di global engagement usando strumenti di integrazione open source e una metodologia di progettazione user-centric.

Planet 4 rappresenta il completo redesign di Greenpeace.org, il sistema di gestione dei contenuti back end, e della presenza web globale dell’organizzazione no profit, con l’obiettivo di guidare una comunità di agenti di cambiamento all’azione. Ispirandosi all’Open Decision Framework di Red Hat, Planet 4 è stato creato utilizzando uno stack di strumenti e un flusso di lavoro adattabile e flessibile che utilizza tecnologie open source.

Come organizzazione globale con più di 27 uffici nazionali e regionali – molti dotati di un proprio stack tecnologico – lo scenario tecnico di Planet 4 è complesso, con molti dati e interazioni che fluiscono tra i sistemi. Di fronte alle sfide legate all’integrazione delle tecnologie, alla visualizzazione dei dati e ad altri aspetti dell’utilizzo della moderna tecnologia per coinvolgere il suo pubblico, Greenpeace International si è rivolta a Red Hat per perfezionare e far crescere ulteriormente Planet 4 da prototipo di successo a piattaforma di engagement globale.

Red Hat ha lavorato con Greenpeace International per comprendere le necessità degli utenti di Planet 4 e come interagiscono con la piattaforma, utilizzando le pratiche e gli strumenti agili della Open Practice Library di Red Hat per modellare, in modo collaborativo, i processi di business e tecnologici di Greenpeace. Lo sprint progettuale ha aiutato Greenpeace International a comprendere le attuali sfide di integrazione, a sviluppare soluzioni che potessero essere implementate su scala globale dal suo piccolo team interno di esperti tecnici, e a creare e convalidare idee e caratteristiche che possano aiutarla a far crescere il numero di sostenitori e a massimizzare l’engagement.

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Red Hat ha contribuito a semplificare la situazione per Greenpeace International in uno scenario complesso, rendendo più facile per l’organizzazione gestire le complessità tecniche a fronte di un insieme limitato di risorse. L’evoluzione del progetto ha portato a un piano chiaro e attuabile per accelerare l’iniziativa Planet 4, aiutando Greenpeace International a fare un enorme passo avanti in tempi brevi, permettendo anche una miglior collaborazione coi sostenitori dell’organizzazione.

“Gli impegni di Red Hat per lo sprint di progettazione immersiva e di engagement si basano sulla cultura e la tecnologia open source per aiutare i team a risolvere le sfide di business più difficili,” spiega Michael Browne, senior manager, App Dev Center of Excellence, Red Hat. “Utilizzando strumenti open source, DevOps e strumenti e tecniche agili, abbiamo contribuito a fornire a Greenpeace International un percorso per far crescere la piattaforma Planet 4 e coinvolgere i sostenitori in nuovi modi”.

“Ci siamo rivolti a Red Hat perché sapevamo che la loro competenza tecnica sarebbe stata preziosa per aiutarci supportare il progetto Planet 4,” aggiunge Matt Browner-Hamlin, head of Engagement Strategy & Planning, Greenpeace International. “Greenpeace International è un’organizzazione no-profit e spesso lavoriamo con risorse limitate, soprattutto quando si tratta di capacità tecniche. Dopo aver collaborato con Red Hat, siamo meglio preparati per realizzare la visione di Planet 4 come una potente piattaforma di engagement. L’adozione di un approccio open source ci ha veramente aiutato, consentendo al nostro ampio e diversificato team di persone di lavorare in collaborazione sulla stessa piattaforma. Con il, supporto di Red Hat, Planet 4 può davvero estendere i confini delle possibilità tecnologiche “.