Business in Action, da SAP le ricette per la New Normality

Business in Action, da SAP le ricette per la New Normality
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Si apre domani, 27 ottobre, SAP Now, la tre giorni dedicata ai clienti, ai partner e alle soluzioni di SAP che punta alla digitalizzazione delle imprese per governare la New Normality imposta dall’emergenza sanitaria

90 sessioni in tre giorni in cui si alterneranno interventi di alto livello con speaker di spessore: anche questo fa parte di un ritorno a una normalità nuova attraverso il claim Business in Action, perché soltanto attraverso l’azione si può superare questo difficile momento. Per farlo è necessario cambiare l’obiettivo su cui concentrarsi, impostando come nuovo focus per le aziende quello di fare innovazione digitale mettendo al centro della loro azione le persone, a cui vanno offerti strumenti avanzati che permettano loro di lavorare meglio e in sicurezza.

In che modo? Innovando i processi aziendali per creare modelli di business user centric, che offrano prodotti e servizi personalizzati; sviluppando una digital supply chain che, passata la fase emergenziale, permetta alle imprese un maggior controllo finanziario e che consenta loro di gestire i dati come un importante asset aziendale.

Tutto per riportare all’interno di questa nuova realtà, attraverso il supporto dei propri partner, l’azione di business fatta di inclusione digitale, di crescita di occupazione, di formazione per le piccole e medie imprese e di attivazione dell’industria 4.0.

Uno sforzo che SAP e il suo ecosistema vogliono fare in concertazione con enti governativi, associazioni industriali, istituzioni universitarie e il mondo del no profit per offrire al mercato, in questo momento di grande difficoltà economica, strumenti per la ripresa, che favoriscano la resilienza e la crescita consentendo alle imprese di realizzare progetti innovativi che vanno dall’e-commerce al lavoro agile, dalla riconversione delle catene produttive all’evoluzione in organizzazioni intelligenti.

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Uno scenario operativo in cui il digitale gioca un ruolo fondamentale e permette di passare, come spiega Emmanouel Raptopoulos, amministratore delegato di SAP Italia e Grecia, “from survival mode to intelligent enterprise interconnected society” cioè di superare la fase emergenziale attraverso l’innovazione creando un’organizzazione interconnessa, digitale ed efficiente.

Il CEO di SAP, in carica dal gennaio 2020, ha già visto una trasformazione nel ruolo del CFO delle aziende che ha guidato la propria azienda nella trasformazione dei processi, mettendo al centro della propria azione l’esperienza del cliente e creando canali digitali più forti con la propria utenza.

Vanno in questa direzione, racconta Raptopoulos, il rafforzamento della supply chain – che in questi nove mesi ha convogliato investimenti significativi – che passa anche da una gestione efficiente dei costi e da un intelligent spending e dalla presa in carico della gestione della salute dei propri clienti, ormai diventata un elemento chiave nell’innovazione operata dalle aziende.

Un viaggio di innovazione che SAP spiega si possa raggiungere attraverso la reverse conversation – ovvero di come i clienti possano trarre vantaggio dalla digitalizzazione e dal ridisegno dei processi attraverso soluzioni che rendano i propri clienti più sicuri – il trust, la fiducia attraverso la quale le aziende devono rafforzare la connessione con i propri clienti e, fondamentale, una la k growth, cioè aiutare tutti i propri clienti ad avere una crescita uniforme, senza lasciare indietro nessuno.

Una strategia che paga visto che i risultati del q3 di SAP mostrano numeri in crescita in doppia cifra a livello globale per quanto riguarda il cloud (+11% con un risultato invece leggermente negativo, -2%, per quanto riguarda il fatturato cloud & software). Meglio ancora a livello EMEA (e in Italia) con una crescita delle revenue globali del 3%.

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