Internet of Things: 5 elementi chiave derivanti dall’utilizzo dei servizi MPS

A cura di Jeff Segarra, Senior Director of Product Management della divisione Imaging di Nuance Communications

L’era dell’Internet of Things, rappresenta una nuova frontiera in cui utenti, computer, dispositivi, sensori e aziende possono rivoluzionare le modalità di connessione e interazione tra loro. Gli esperti affermano che l’innovazione di queste tecnologie favoriranno ulteriormente le diverse esigenze aziendali, ad esempio trasformando l’asset management in servizi, riducendo i colli di bottiglia generati dalla supply chain, creando una connessione tra domanda e offerta

Intraprendere un nuovo percorso significa anche essere consapevoli dei relativi vantaggi. La rivoluzionaria tecnologia MPS, Managed Print Services, rappresenta l’Internet of Things applicata al mondo delle stampanti. Photizo Group prevede che il mercato MPS raggiungerà – entro il 2015 – poco meno di 130 miliardi di dollari. La tecnologia applicata ai servizi MPS è stata progettata appositamente come strategia di consolidamento e di utilizzo delle stampanti nelle aziende.

Sia l’architettura di rete dell’Internet of Things che le tecnologie MPS, seguono e tengono traccia degli oggetti in cui ogni dispositivo è connesso comunicando i dati che possono essere gestiti a livello centrale. Grazie a queste tecnologie è possibile ottenere informazioni dettagliate – ad esempio i report sull’utilizzo dei dispositivi, il comportamento degli utenti, lo status delle operazioni – che permettono alle aziende di essere maggiormente efficienti, semplificando e migliorando il rapporto tra utenti e tecnologia.

Con l’evolversi dei servizi MPS in servizi documentali gestiti (MDS, Managed Document Services), le aziende hanno avuto modo di verificare che i vantaggi non si limitano soltanto al miglioramento dell’efficienza degli output documentali ed alla riduzione dei costi di stampa, ma anche a traguardi ben più ambiziosi tramite la gestione dell’interrelazione tra gli oggetti (stampanti) e gli utenti, workflow e documenti connessi ai workflow. In questo modo, le aziende non solo riescono a conoscere più approfonditamente le modalità di utilizzo delle stampanti, ma anche le modalità con cui i documenti si spostano all’interno delle aziende, favorendo un’ottimizzazione dei processi di business.

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Qualora le aziende scegliessero di applicare le strategie Internet of Things, sono 5 gli elementi chiave identificati, derivanti dall’utilizzo dei servizi MPS.

– Azzerare in toto le inefficienze nell’azienda. Le tecnologie MPS e MDS permettono alle aziende di identificare la capacità in eccesso dei dispositivi, sfruttare al massimo il loro utilizzo e quindi individuare le inefficienze nei processi documentali, in previsione del cambio di approccio in cui si passa da stampa su carta a documenti digitali.

– Utilizzare l’intelligenza integrata nel sistema in modo ottimale per prendere decisioni più oculate e aumentare la produttività. Le funzionalità di gestione delle stampe dei sistemi MPS consentono di abbinare vantaggi all’utilizzo singolo del dispositivo.

– Rendere la sicurezza una priorità. Le stampanti multifunzione utilizzate nei servizi MPS sono diventate dei veri e propri dispositivi, in grado di inviare documenti all’esterno dell’azienda, favorendo la distribuzione dei documenti digitalizzati nelle applicazioni business.

– Analizzare ed operare sui dati raccolti. Le soluzioni software MPS acquisiscono i dati dai dispositivi e dai processi di workflow ed analizzano le informazioni per individuare le tendenze e gli eventuali miglioramenti dei processi.

– Contare sempre sull’esperienza individuale. Nel complesso, tutti i workflow, sebbene siano stati progettati per uno scopo commerciale, sono utilizzati a vantaggio di ogni singolo utente.

Proprio come nel caso dei sistemi MPS, che non si limitano a creare connessione tra utenti e stampanti e a raccogliere dati, le tecnologie Internet of Things vanno ben oltre la connessione tra gli oggetti e della raccolta dei dati. Affinché l’Internet of Things riveli tutto il suo potenziale, le aziende devono prevedere di creare ottimizzazione tra le connessioni e capire in che modo le attività associate si relazionino sia da un punto di vista fisico che digitale, in modo da poter creare nuovi modelli per rafforzare la collaborazione in tutta l’azienda.

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