Così Talko rivoluziona il VoIP

Ray Ozzie è un ex dipendente di Microsoft e ha inventato un’app per dare valore dalle telefonate

Uscito troppo rapidamente da Redmond, Ray Ozzie torna dopo quattro anni con la sua nuova creatura. Talko è un’app attualmente disponibile per iOS che promette di catalogare le telefonate effettuate via VoIP e di assegnare, durante la conversazione, tag, foto e video, come se ci si trovasse tutti attorno ad uno stesso tavolo. La curiosa applicazione è in realtà molto funzionale. Lo scopo è di poter prendere appunti all’interno della stessa telefonata mentre si parla, ad esempio, con il capo in riunione dall’altra parte del mondo o mentre è in vacanza alle Maldive. In questo modo, anche se si è perso qualche momento fondamentale della chiamata, si può recuperare il punto saliente, taggato in precedenza, per essere sicuri di aver capito il budget da assegnare ad un’attività o la necessità di lavorare più sodo per permettersi di andare fuori per il weekend. Insomma Ray Ozzie sembra averci visto lungo e Talko potrebbe avere le carte in regola per sfondare nel mondo del VoIP aziendale.

Come funziona Talko

Spesso quello che accade dopo aver fatto il punto con diversi colleghi in videochat è il caos: foglietti sparsi sulla scrivania, frasi sconnesse che non riusciamo ad attribuire ad una persona. La necessità è di mettere ordine nel flusso di comunicazione appena avvenuto. L’app, che si descrive come appartenente alla categoria delle “collaborative voice communication”, trasforma una semplice telefonata in un blocco di appunti fatto da contenuti diversi. Parole, segni e note riescono a mettere in fila le idee e necessità dette durante la call. Data la sua essenza, con molta probabilità l’app non sfonderà presso l’utente medio, trovando maggior significato presso chi fa un largo uso di BYOD, che per forza di cose deve essere un iPhone o iPad. Di certo apre spiragli interessanti nell’utilizzo del VoIP per lavoro, andando ad insidiare proprio Skype, prodotto dall’ex azienda di Ozzie.

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