Benvenuti nella città di Facebook

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Il social network ha acquistato una vasta area vicino al suo quartier generale in Silicon Valley per costruire una vera Facebook Town

Magari potrebbe diventare come Disneyland o come la città di The Truman Show dove tutto sembra filare liscio, ma dietro la vita delle persone c’è un preciso copione da seguire. La città di Facebook potrebbe essere anche questo. L’obiettivo principale di Mark Zuckerberg è quello di creare un grande quartier generale dove ci siano non solo uffici e staff di alto livello ma anche gli ingegneri e i tecnici che controllano lo stato dei server sparsi per il mondo. Secondo il Telegraph, Facebook avrebbe acquistato una zona che comprende i villaggi di Bournville e Port Sunlight, costruiti nel 19esimo secolo da alcuni industriali inglesi, come punto focale di un nuovo campus.

Vite parallele

All’interno dello spazio individuato dal social network nasceranno negozi, ristoranti e hotel così da permettere agli impiegati, famigliari e visitatori di vivere intensamente un’esperienza presso gli uffici del sito più importante al mondo. Secondo un portavoce di Facebook ascoltato dal Silicon Valley Business Journal: “Crediamo che sia un’ottima idea realizzare un campus per i dipendenti, integrato nella comunità esistente”. L’area, attualmente una zona industriale, va a incrementare il territorio nella valle del silicio occupato da Facebook. L’azienda raccoglie infatti il più alto numero di impiegati in proporzione ai residenti nella Silicon Valley: l’ultima stima ufficiale è del 2012 in cui si legge come dei 32.000 cittadini ben 7.000 erano alle dipendenze di Zuckerberg, un numero elevato che, se portato all’interno di un habitat chiuso, potrebbe recare non pochi danni alle attuali attività presenti nei luoghi circostanti Menlo Park.

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