Great Place to Work. Tutti pazzi per Microsoft

Dimmi dove lavori e ti dirò se sei felice e quanto l’impatto della tua soddisfazione fa bene al business della tua azienda. Ma quali sono le aziende italiane dove tutti vorrebbero lavorare?

Per il 14esimo anno, la classifica Great Place to Work Italia ha premiato le 35 Migliori Aziende che presentano ambienti di lavoro eccellenti. Secondo i 35mila dipendenti delle 98 aziende che hanno partecipato in forma anonima alla rilevazione, è Microsoft (783 dipendenti) a meritarsi il podio più alto per il terzo anno consecutivo della classifica “Large Companies” in Italia. Al secondo posto, troviamo FedEx Express (1226 dipendenti). Medaglia di bronzo per EMC Computer System (501 dipendenti), che rispetto all’anno precedente ha guadagnato tre posizioni. Tra le migliori aziende della classifica Small and Medium Enterprises italiane del settore ICT, troviamo al quarto posto Cisco Systems (376 dipendenti), che nel 2014 e 2013 guidava la classifica. In decima posizione, c’è Zeta Service (113 dipendenti), stessa posizione rispetto all’anno precedente e tre gradini in più rispetto al 2013. In 15esimaposizione,troviamo SAS (332 dipendenti), che l’anno precedente era all’ottavo posto e al settimo nel 2013.

«L’attenzione nei confronti dei propri dipendenti è la chiave di volta per avere successo» – ha dichiarato Andrea Zollo, AD di Great Place to Work Italia. «Nella nostra classifica, misuriamo le relazioni tra collaboratori e manager su credibilità, rispetto, equità. Il clima organizzativo aziendale ha un impatto decisivo sul business. Un punto in più di clima organizzativo vale tre milioni di dollari in termini di incremento sul fatturato».

 

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Il modello su cui si basa il processo di valutazione evidenzia come un ambiente di lavoro eccellente sia caratterizzato da tre relazioni fondamentali: la relazione di fiducia reciproca con il management aziendale, il rapporto di orgoglio per il proprio lavoro e per l’organizzazione di cui si fa parte e la qualità dei rapporti con i colleghi. Queste tre relazioni si sviluppano in cinque dimensioni: credibilità, rispetto, equità, che misurano la fiducia dei dipendenti nei loro manager; orgoglio e cameratismo, che mirano a valutare il rapporto dei dipendenti con il lavoro e l’azienda, le sensazioni e il divertimento nel luogo di lavoro con gli altri colleghi.