Arriva l’assicurazione contro le molestie online

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Dall’Inghilterra la notizia di una compagnia che offrirà un’assicurazione contro i troll della rete

Si chiama Chubb Corporation ed è una delle tante agenzie di assicurazioni che operano nel Regno Unito. Il suo nome è alla ribalta perché la compagnia è la prima, almeno per quanto ne sappiamo, ad offrire accanto ad una serie di coperture “classiche”, anche una forma di protezione contro molestie perpetrate su internet, dagli atti di bullismo ad attività di trollaggio. A fronte del versamento di un extra, i clienti dell’agenzia potranno avvalersi di una somma massima pari a circa 68 mila euro come risarcimento di possibili conseguenze psico-fisiche subite online.

All-inclusive

La copertura monetaria comprende anche servizi aggiuntivi, come le spese legali e l’ingaggio di un esperto in gestione della reputazione online, necessario nel caso la propria immagine sia stata infangata con accuse o comportamenti non veritieri, a scopo di diffamazione. Insomma siamo dinanzi all’evidenza che internet può trasformarsi un luogo davvero spiacevole, proprio come la società organica a cui siamo abituati. I cittadini inglesi potranno sottoscrivere l’assicurazione a partire dal 1 gennaio 2016 e, visto il carattere fumantino di qualche italiano, siamo convinti che una soluzione del genere da noi sarebbe accolta con un certo interesse. Secondo Chubb Corporation, le molestie digitali sono oramai all’ordine del giorno, non solo al di là della Manica. Tra Facebook, Twitter, YouTube e Instagram si contano centinaia di intimidazioni a scherzi pesanti, a danni di amici (o presunti tali) e colleghi. Sono ancora frequenti quelli che ricadano all’interno del crimine di “swatting”: false segnalazioni alla polizia, con l’invio di squadre specializzate SWAT a casa di inconsapevoli e innocenti individui.

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