Google entra in auto con una piattaforma intelligente di navigazione

La multinazionale ha stretto un accordo con Volvo e Audi per realizzare il proprio sistema di infotainment integrato nei veicoli di nuova generazione

Addio aftermarket. L’obiettivo di Google è di finire a bordo delle auto di prossima generazione, con un computer che rappresenti il centro di controllo multimediale e di analisi di tutto il veicolo. Un po’ come accade con le Tesla, il dispositivo pensato da Big G è molto più di un touch con cui aprire le applicazioni preferite e gestire i social network. L’idea è di fornire a chi si trova in macchina una vasta gamma di informazioni sia sullo stato dell’automobile che su contenuti prelevati da internet e residenti sui dispositivi connessi, come gli smartphone. Insomma, potremmo chiamarlo una sorta di Android Auto 2.0, che finora esiste nella forma di stereo di terze parti, mentre qui si tratta di un oggetto sviluppato apposta per le singole vetture.

Cosa sappiamo

Volvo ha rivelato qualche dettaglio della collaborazione con Google in questi termini: “Stiamo per compiere un importante passo strategico con Google. I loro servizi e piattaforme miglioreranno l’esperienza degli utenti, abilitando maggiori opportunità di personalizzazione. Da una prospettiva di sviluppo, Android poterà più flessibilità nei veicoli”. A quanto pare, a differenza di quanto accade oggi, sarà nativamente possibile sfruttare le capacità del computer di bordo per compiere una serie di operazioni che oggi passano per uno smartphone collegato. Non è da escludersi che l’hardware supporterà di default le reti di nuova generazione 5G, così da renderlo più indipendente e in grado di essere perennemente online, così da restituire all’utente aggiornamenti in tempo reale. Stando ad una roadmap della produttrice, ci vorranno almeno un paio di anni per vedere sul mercato i primi modelli di Volvo dotati del rinnovato sistema di infotainment di Google, che vuole ritagliarsi un posto di rilievo in ogni settore del panorama del trasporto privato del futuro.

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