CCH Tagetik In Touch 2017. Collaborate, innovate, elevate

Riparte da Lucca, sede storica dell’azienda, la sfida per trasformare il mondo del CFO. La kermesse ha visto per la prima volta la partecipazione dei top manager del Gruppo Wolters Kluwer di cui è appena entrata a far parte

Quando le persone (e forse anche le aziende) raggiungono l’età adulta, spesso sentono la necessità di recuperare le proprie radici. Così è accaduto anche nel caso di Tagetik, che oggi fa parte di un grande Gruppo multinazionale, Wolters Kluwer, nella divisione Tax & Accounting, specificatamente nella business unit indipendente del Corporate Performance Solution. Infatti, dopo un anno di assenza, l’evento clou CCH Tagetik In Touch, è stato riconfermato nella sede storica dell’azienda, il punto da cui tutto ha avuto inizio: Lucca. Su una durata complessiva di due giorni, il 23 e 24 maggio scorsi, si sono succeduti a ritmo serrato presentazioni, incontri riservati e veri e propri corsi di aggiornamento sulle soluzioni. In totale, sono stati 750 i partecipanti all’evento, tra clienti attuali, prospect, partner e analisti, con 300 aziende di oltre 60 paesi diversi.

LE NUOVE SFIDE DEL MERCATO

L’obiettivo è stato quello di approfondire con la community “Wolters Kluwer” le esperienze di numerose aziende italiane e internazionali, condividere idee e soluzioni con manager della finanza e controllo, utenti e partner, fare “networking”. Con lo slogan “Collaborate, Innovate, Elevate” scelto per caratterizzare l’evento di quest’anno, le aspettative erano alte. E sono state ripagate sia per i contenuti che per l’organizzazione. Il benvenuto e le presentazioni introduttive, fatte al Teatro del Giglio, hanno visto dapprima gli EVP (executive vice president) Manuel Vellutini (commerciale) e Marco Pierallini (prodotti) alternarsi sul palco per raccontare al pubblico novità e strategie messe in campo da CCH Tagetik. A partire dalla scelta di entrare a far parte del Gruppo Wolters Kluwer: «In realtà – ha spiegato Vellutini salutando i presenti – Tagetik nel recente passato è stata contattata da numerose aziende per una possibile acquisizione. Solamente Wolters Kluwer, tuttavia, ha offerto gli aspetti che alla fine ci hanno convinto: l’allineamento tra culture aziendali, strategie e visioni; la continuità operativa, che lascia forte autonomia a CCH Tagetik, pur all’interno di un Gruppo multinazionale del respiro di Wolters Kluwer». La focalizzazione dell’azienda, del resto, non cambia: soluzioni di CPM per l’Ufficio del CFO. A sancire l’ingresso ufficiale di Tagetik nell’organizzazione Wolters Kluwer, la presenza di Karen Abramson, CEO della divisione Tax & Accounting, che ha sottolineato le numerose sinergie che hanno reso CCH Tagetik fin da subito parte integrante del Gruppo.

FINANCE TRANSFORMATION PLATFORM

Una breve intervista vis-a-vis con i protagonisti ha consentito a Data Manager di approfondire alcuni aspetti della nuova realtà aziendale. Quali sono i principali motivi che hanno spinto Wolters Kluwer ad acquisire Tagetik? Ian Rhind, CEO, Corporate Performance Solutions, Wolters Kluwer Tax & Accounting, ha risposto: «Nonostante il fatto che Wolters Kluwer avesse, all’interno della propria divisione Tax & Accounting, profonde competenze su tasse e regolamenti, sia per il mondo aziendale che per quello dei professionisti, ci mancava l’aspetto del corporate performance management. Per crescere ulteriormente nell’ufficio del CFO, abbiamo analizzato potenziali aziende, scegliendo infine, pochi mesi fa, Tagetik, a cui offriamo una forte presenza in Nord America, aiutando l’espansione di CCH Tagetik soprattutto in USA e Canada». Perché la focalizzazione su collaborare, innovare ed elevare? «I tre temi – spiega Pierallini – sono legati. Collaboriamo con clienti e partner per continuare a innovare il nostro prodotto e per aiutare i CFO a elevare il proprio ruolo all’interno delle loro aziende, diventando dei player strategici nell’organizzazione». Come può CCH Tagetik aiutare le aziende Europee ad affrontare le nuove sfide di un mercato in rapidissima evoluzione, anche dal punto di vista dei regolamenti, per esempio a valle della Brexit? «Si va sempre di più verso un mondo analitico, in cui tutto dev’essere riconciliato con i dati di bilancio» – conclude Vellutini. Grazie a CCH Tagetik Finance Transformation Platform noi siamo in grado di offrire una soluzione che unisce mondo analitico, mondo regolatorio e analisi dei rischi».

Leggi anche:  Techyon, la startup HR-Tech italiana che cresce nell’anno del Covid e continua ad assumere