Perché SoftBank ha comprato la Boston Dynamics

La compagnia che ha realizzato i più avanzati robot per scopi militari e civili fa adesso parte del gigante hi-tech giapponese

Nel 2016 i rapporti tra Google e Boston Dynamics si sono raffreddati. Nonostante i buoni risultati raggiunti nel campo della robotica, Alphabet (che controlla Google) aveva deciso di disfarsi della compagnia che annovera tra i suoi clienti anche il DARPA, per motivi non così chiari. A distanza di quasi un anno, Boston Dynamic ha trovato un compratore che risponde al nome di SoftBank. Si tratta del gigante giapponese hi-tech già attivo nel panorama dei robot. È sua la Aldebaran Robotics, famosa per aver costruito l’automa Pepper, un ottimo esempio di come un artefatto in silicio possa rispondere e interagire con l’uomo, non solo come conseguenza di comandi precisi ma anche di aspetti emotivi. L’obiettivo di SoftBank è ora quello di allargare il proprio operato nel settore, spingendosi oltre le attuali capacità e verso altri mercati.

Militarizzazione in atto

Di certo raggiungere lo scopo non sarà difficile visto che la Boston continua a sviluppare soluzioni per gli organi militari USA, lavorando a stretto braccio con i tecnici governativi per il miglioramento dei robot da inviare sul campo, non solo come supporto agli esseri umani. “Al giorno d’oggi ci sono tanti probemi che non possiamo ancora risolvere con le sole capacità dell’uomo – ha detto Masayoshi Son, CEO di SoftBank – la robotica di nuova generazione diventerà una chiave fondamentale per spingere verso la rivoluzione di molti contesti e il team della Boston Dynamics potrà svolgere un ruolo di primo piano in tal senso. Non posso essere che entusiasta nell’accoglierli nella nostra famiglia, così da lavorare insieme per esplorare ancora di più ciò che è possibile ottenere per rendere la vita delle persone più sicura, semplice e appagante”.

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