Troppi smartphone ci rendono meno produttivi

Lo dicono i ricercatori del Texas che hanno analizzato il comportamento delle persone a contatto con i loro smartphone

Anche le attività più semplici, quando c’è di mezzo uno smartphone, possono diventare difficili da compiere. Lo hanno detto i ricercatori dell’Università del Texas che hanno scoperto alcune caratteristiche uniche del comportamento umano quando si trova a contatto con un telefonino nelle vicinanze. Precisiamo: nulla a che vedere con radiazioni e onde ma con la ben consolidata tendenza a farsi prendere dalla smania di controllare notifiche e notizie mostrate sul terminale. Questa sorta di ansia da prestazione può seriamente compromettere la produttività, tanto che anche task basilari possono richiedere un tempo maggiore del previsto, perché rallentati dalla troppa attenzione dedicata al cellulare.

Cosa succede

“Sebbene i dispositivi mobili abbiamo un gran potenziale nel renderci le cose più semplici la loro persistente presenza comporta un certo costo cognitivo – ha spiegato Adrian Ward, autore dello studio dell’Università del Texas – anche quando le persone sono sicure di mantenere alta l’attenzione, resistendo alla tentazione di accendere lo schermo del cellulare, il solo pensiero di quell’oggetto posto vicino riduce le capacità di concentrazione”. L’antidoto per diventare più produttivi? Facile: spostare lo smartphone in un’altra stanza o almeno fuori dalla portata dello sguardo. “Abbiamo notato che più i device diventano impertinenti e più diminuisce l’attitudine personale di elaborazione partecipativa” – ha concluso Ward. Non è la prima volta che studi connettono l’eccessivo utilizzo della tecnologia mobile con problematiche legate al comportamento e alla comprensione della realtà. Solo qualche mese fa un’altra ricerca avvicinava la dipendenza dal telefonino a quella dalla cocaina mentre nel 2015 Kaspersky aveva coniato il termine amnesia digitale per spiegare un certo rallentamento della facoltà di ricordare qualcosa da parte dell’homus connessus.

Leggi anche:  Minsait al fianco di Roma Capitale per "La casa digitale del Cittadino"