Google ha messo gli occhi su Lytro e la tecnologa Light Field

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Google si prepara all’acquisizione di Lytro, azienda specializzata nella tecnologia di messa a fuoco successiva allo scatto, per circa 40 milioni di dollari

Google ha grandi progetti per la realtà virtuale e data la sua enorme disponibilità economica non ha problemi a comprarsi il know how necessario a raggiungere i suoi obiettivi. Stando ai rumors riportati da TechCrunch, il colosso di Mountain View ha intenzione di acquisire Lytro, una delle prime aziende a lanciare sul mercato consumer la tecnologia Light Field. Si stratta di un sistema in ambito fotografico che permette alla macchina di acquisire durante lo scatto tutti i dati necessari a consentire una corretta messa a fuoco nella fase di post produzione. Google in realtà non sarebbe tanto interessata ai prodotti hardware di Lytro, che dal punto di vista tecnico sono inferiori a soluzioni per mobile che prevedono una doppia fotocamera, quanto ai suoi 59 brevetti relativi a tecnologie Light Field e di imaging.

La notizia della probabile acquisizione di Lytro da parte di Google arriva in tempi decisamente sospetti. Settimana scorsa l’azienda di Mountain View, che sostiene l’editoria globale con la News Initiative, ha infatti presentato il software per la realtà virtuale Welcome to Light Field, oggi disponibile gratuitamente su Steam. Il programma è compatibile con HTC Vive, Oculus Rift e HoloLens e consente di muoversi all’interno di singoli scatti e di percepire profondità e volume di ogni oggetto con un livello di realismo che Google ha definito “senza precedenti”. Il problema è che per realizzare queste immagini immersive serve un’attrezzatura piuttosto ingombrante e Lytro potrebbe essere la soluzione giusta per trovare un sistema più performante e semplice da utilizzare.

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L’acquisizione di Lytro potrebbe rivelarsi per Google anche un ottimo affare dal punto di vista economico. Si vocifera che l’azienda sia disposta ad accettare un’offerta tra 25 e 40 milioni  di dollari, una cifra piuttosto contenuta visto che gli analisti nel 2017 le hanno dato una valutazione di 360 milioni di dollari.