Il mercato dei PC scende ancora

Per il 14esimo trimestre consecutivo calano le vendite di PC secondo l’ultimo report di Gartner: -1,4% nel 2018

La più recente analisi di Gartner sulle vendite globali di PC non nasconde sorprese. Per il 14esimo trimestre consecutivo il settore è in perdita, seppur con numeri non così evidenti come in passato. Nei primi tre mesi del 2018, il mondo PC ha subito un -1,4% segnando così un vero record in quanto a periodo in ribasso che va avanti oramai da anni.

I motivi sono sempre gli stessi: estrema mobilità da un lato, con l’avanzare degli smartphone premium; la minore necessità di un cambio di dispositivo più frequente, rispetto ad altri aggeggi hi-tech. Secondo gli analisti, la seconda metà del 2018, al più la prima del 2019, dovrebbe segnare una certa inversione di rotta, soprattutto per merito dell’hardware di nuova generazione atteso da parte dei chipmaker principali.

Cosa aspettarsi

Inoltre, non tutti i brand del mercato PC vivono un periodo di calo. HP, ad esempio, ha visto crescere del 2,8% la propria fetta, davanti a Lenovo e Dell. Altri, come Acer e Asus, hanno subito vistose perdite, tra l’8,6 e il 12,5%, sebbene il loro business sia virato su settori diversi, principalmente la realtà virtuale e aumentata. Gartner ha spiegato come la continua discesa sia una diretta conseguenza del deficit delle vendite in Cina, dove il segmento perde il 5,7% anno su anno.

La politica restrittiva del governo ha infatti causato un rallentamento nell’arrivo di nuove proposte, incentivando così uno stallo duraturo che lascia i modelli disponibili a marcire nei negozi. Come sottolineato da più parti, probabilmente a guidare una certa ripresa saranno le macchine professionali e quelle dedicate al mondo del gaming. La stessa realtà virtuale, che richiede specifiche tecniche di alto rango, è uno dei principali vettori che tengono in vita la categoria.

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