Apple svelerà le cuffie wireless con parti sostituibili magneticamente

Apple AirPoids Plus, queste le cuffie della Mela

Un nuovo rapporto di Bloomberg offre ulteriori dettagli su cosa possiamo aspettarci dal prodotto in uscita entro l’anno


Stando ad alcune prove ottenute da Bloomberg, Apple starebbe lavorando su almeno due versioni di cuffie tradizionali, tra cui una “versione premium con tessuti simil-pelle” e un modello focalizzato sul fitness, che utilizza materiali più leggeri e traspiranti con piccole perforazioni.

Secondo le fonti del sito, le cuffie over-ear che la Mela sta attualmente sviluppando hanno cuscinetti auricolari e imbottiture per ogni archetto, che si attaccano magneticamente al telaio, consentendo agli utenti di scambiarli per una maggiore personalizzazione e sostituzione. Questo design può anche permettere di convertire facilmente le cuffie in modalità di uso ottimizzato per il fitness.

Come saranno le Apple Cuffie

Apple dovrebbe utilizzare le funzioni di associazione wireless e cancellazione del rumore nelle cuffie come quelle che si trovano nei suoi auricolari AirPods Pro. Allo stesso modo, le nuove cuffie useranno Siri per il controllo vocale e un set di controlli touch integrati. Le voci intorno al prodotto sono in circolazione da diversi anni. Di recente sono trapelate nel codice beta di iOS 14 alcune icone che mostrerebbero, in maniera sin troppo pixellata, le medesime cuffie, come veridicità del supporto dal prossimo big update per iPhone e iPad.

Detto ciò, il leaker John Prosser ha dichiarato su Twitter che Apple sta pensando a un debutto alla conferenza WWDC di giugno, che si terrà solo online, e un prezzo fissato a circa350 dollari, sulla scia della gamma delle Beats Studio3 e Bose 700. Si tratta di tempistiche ipotizzate cui non è semplice dar seguito dopo ciò che è successo a livello globale con la pandemia in corso. Ad esempio, la cinese Goertek che è uno dei partner con cui Apple avrebbe stretto accordi per l’assemblaggio di parte delle cuffie, deve ancora riaprire completamente i propri stabilimenti in patria.

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