Nuovo ecosistema digitale per la cultura. Regione Campania risponde al lockdown

Nuovo ecosistema digitale per la cultura. Regione Campania risponde al lockdown

Minsait (Indra) firma la nuova piattaforma digitale per la cultura della Regione Campania. Un patrimonio di dati, collegamenti e sinergie che alimenteranno la community open data

Ripartire dal lockdown per riprogettare gli interventi per la valorizzazione del patrimonio culturale e l’insieme delle relazioni tra PA, istituzioni e operatori del settore. Con questa idea, Regione Campania ha deciso di anticipare la messa online del portale Cultura Campania per consentire ai cittadini di accedere ai contenuti culturali anche da casa. Il nuovo hub culturale della Regione è stato sviluppato da Indra attraverso il suo brand Minsait, insieme all’azienda Almaviva.

In Italia, Minsait conta più di mille professionisti che lavorano presso le sedi di Roma, Milano, Napoli, Bari e Matera. Il portale permette l’accesso a tutte le sezioni e i servizi dell’Ecosistema digitale per la cultura della Regione Campania. Il lockdown ha gravemente penalizzato il settore culturale ma al tempo stesso ha accelerato una tendenza già in atto – la digitalizzazione del patrimonio culturale – sviluppando potenzialità finora inespresse. Il progetto fa parte del contratto quadro del Sistema Pubblico di Connettività, la grande iniziativa di trasformazione digitale e connessione tra le amministrazioni pubbliche italiane.

PIÙ VALORE ALLA CULTURA

All’interno dell’Ecosistema sono già rese pubbliche alcune sezioni tematiche che andranno ad ampliarsi nel tempo. La Mediateca dello Spettacolo, realizzata in collaborazione con la Fondazione Campania dei Festival e dedicata alle arti performative della Regione, raccoglie materiale catalografico e fotografico relativo a spettacoli e progetti teatrali che animano il territorio campano. L’ecosistema ospita anche l’Atlante del Cinema, un inventario delle produzioni cinematografiche italiane e internazionali che hanno reso celebre la Campania. L’Atlante è stato realizzato in partnership con Film Commission Regione Campania al fine di svelare i titoli più prestigiosi e i luoghi più iconici della storia del cinema girato e prodotto in ambito regionale. La sezione dedicata agli Eventi Culturali è volta a valorizzare il lavoro di tutti gli enti e gli operatori che contribuiscono costantemente a rendere fruibile il patrimonio e le attività culturali attraverso gli eventi e le rassegne organizzate durante il corso dell’anno. Sebbene in questo periodo molti eventi in programma siano stati sospesi, la sezione sarà alimentata da tutte le iniziative online organizzate dalle istituzioni culturali della Regione.

ECOSISTEMA IN EVOLUZIONE

Oltre al nuovo portale, è anche disponibile l’app Artecard – sviluppata per Scabec, società in house della Regione Campania – per la fruizione delle iniziative culturali presenti sul territorio. In futuro, il portale verrà ampliato grazie a nuove tecnologie e funzionalità. IoT, Big Data, realtà virtuale e realtà aumentata, permetteranno ai cittadini di consultare e interagire con la cultura da qualsiasi dispositivo, fornendo al contempo alla Regione dati utili a migliorare il servizio di promozione e gestione culturale.

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La nuova piattaforma digitale della Regione è molto più di un portale web e una app: è un ecosistema in evoluzione, costantemente alimentato con informazioni, dati ed eventi, che rafforzeranno i collegamenti e le sinergie tra i diversi attori della scena culturale presenti sul territorio e diventeranno così parte della community open data. Inoltre, il nuovo Ecosistema sarà pienamente integrato e interoperabile con le principali piattaforme abilitanti promosse dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) a livello nazionale.

In questo modo, alimentando l’ecosistema di dati e informazioni, la Regione Campania rivoluziona l’accesso al patrimonio di cui dispone e fornisce un servizio online erogato ai cittadini e alle realtà internazionali in linea con il Piano Nazionale Crescita Digitale e il Piano Nazionale per l’Informatica, oltre che con la Strategia Europa 2020, avvalendosi delle risorse POR Campania FESR 2014-2020 – Asse 2.