Sinergest: l’innovazione è il vaccino contro la crisi

Sinergest: l’innovazione è il vaccino contro la crisi

Sfiducia e incertezza possono bloccare le imprese più della pandemia. Il CEO di Sinergest, Marco Vannucchi: «L’innovazione e il cambiamento sono le leve più efficaci per affrontare le difficoltà»

Nonostante i problemi legati a Covid-19 e lockdown, nei primi sei mesi del 2020, Sinergest ha continuato a crescere, acquisendo clienti come Aruba, Gruppo Olitalia (tra le realtà più importanti nel settore dei condimenti), Gruppo Laminazione Sottile (che comprende otto aziende attive nella lavorazione di prodotti in alluminio), Salchi Metalcoat (impresa di riferimento nel coil coating e nelle vernici per il packaging), EssseCaffé (marchio fondato dalla famiglia Segafredo). «La domanda che aziende e manager si sono fatti con frequenza dall’inizio di questa nuova crisi è stata: cosa facciamo in questa fase incerta, per non perdere terreno e rimanere competitivi?» – così ci racconta Marco Vannucchi, fondatore e CEO di Sinergest. «La risposta di esperti e analisti è una sola: non rimanete a guardare. Perché l’innovazione e il cambiamento sono le leve più efficaci per affrontare le difficoltà».

TRASFORMARE I PROCESSI

Secondo Vannucchi, una crisi può dare il coraggio di intraprendere azioni a sostegno di uno scopo impensabile in tempi di calma. Quando una crisi colpisce, imprese e manager devono confrontarsi sul funzionamento di organizzazioni e processi. Per stare al passo in un mondo in cambiamento, i processi interni devono essere snelliti, il comando e il controllo devono essere rimodulati e l’autonomia elevata a modalità operativa per tutti quelli che prendono decisioni sul campo.

«Nella prima parte del 2020, ci siamo mossi per dare il massimo del sostegno alle imprese nelle esigenze legate alla gestione dei protocolli anti Covid-19, dalla comunicazione con il personale con bacheche virtuali, documenti e videotutorial anche in mobilità alla gestione della sorveglianza sanitaria, dei DPI e degli ingressi, dei controlli della temperatura e delle mascherine anche con integrazioni con termoscanner, fino alla verifica del distanziamento fisico negli spazi comuni e ai controlli e alle ispezioni supportati da check-list» – spiega il CEO di Sinergest. «Ora stiamo lavorando per terminare lo sviluppo di un’app per eseguire audit in modalità remota, scaricabile su tutti i device, e per interagire dalla propria postazione con i soggetti da “auditare” – personale aziendale, fornitori, subfornitori – e gestire le verifiche direttamente in campo acquisendo evidenze, documenti, foto».

20 ANNI DI RISULTATI CONCRETI

Risorse da investire, incognite sul domani, variabili non sempre individuabili e controllabili, che impattano su tempi, costi e risultati. Sono questi – per Vannucchi – i timori che bloccano molti progetti innovativi. La realtà può essere diversa, ma l’approccio deve essere basato su un’analisi del contesto per individuare nuove necessità e prospettive, in termini di organizzazione, prodotti, servizi, processi. Per identificare e configurare soluzioni e strumenti che generano reale innovazione, ricorrendo, quando è necessario, a consulenti ed esperti in grado di portare il valore di idee, competenze, esperienze, metodi e strumenti adeguati – e al tempo stesso – cogliendo le opportunità in termini di agevolazioni economiche e finanziarie legate alle misure a sostegno delle imprese. Sinergest vanta la gestione di più di mille progetti in oltre 20 anni.

«Si va dalle soluzioni legate alle risorse umane alla gestione degli appalti e monitoraggio dei fornitori. Dalla gestione di non conformità e reclami ai controlli prodotti in accettazione, produzione e delibera. Dalla gestione delle manutenzioni, dei documenti e delle scadenze alla gestione degli audit» – precisa Vannucchi. «Ogni progetto affrontato in modo adeguato rende il percorso più rapido e porta a risultati concreti di miglioramento della capacità di prevedere trend, cambiamenti e scenari futuri. Ma anche alla capacità di selezionare e ottimizzare gli investimenti, di ridurre tempi e costi di gestione, di maggiore controllo e prevenzione delle anomalie, riducendo i tempi di reazione, coinvolgendo clienti e fornitori e consolidando le partnership a livello di ecosistema aziendale, per contribuire alla crescita dei risultati e al raggiungimento degli obiettivi».