Metisoft, velocità e sicurezza senza errori

Metisoft, velocità e sicurezza senza errori

Gestione dell’origine delle merci, controllo delle misure restrittive e di conformità con la normativa doganale sono al centro della soluzione proposta da Metisoft per le imprese del settore chimico e farmaceutico

Il settore chimico è importante per Metisoft, azienda ICT che da oltre trent’anni propone servizi e soluzioni integrate per sostenere la trasformazione digitale delle imprese, supportandole nell’innovazione e semplificazione dei processi. «Il 30% dei nostri clienti è attivo nel settore della chimica» – racconta Ernesto Patruno, product manager e responsabile ricerca e sviluppo di Metisoft. «Il 10% proviene dall’area farmaceutica e la quota rimanente è composta da imprese di area meccanica, elettronica, tessile e agroalimentare». Metisoft rende disponibile una suite, in più moduli, destinata proprio alle esigenze di queste imprese, i cui prodotti sono soggetti alla determinazione dell’origine preferenziale e del “Made in”, ossia la determinazione dell’origine commerciale del prodotto sulla base di composizione e processo di lavorazione, elementi importanti in rapporto alle normative doganali dell’Unione Europea e a quelle che coinvolgono gli scambi tra UE e paesi terzi.

«Con una sola piattaforma si possono gestire entrambe le problematiche» – spiega Patruno. «Tutto questo è apprezzato dall’industria chimica, che si distingue per la varietà di prodotti e la complessità delle regole d’origine da applicare. Le conoscenze delle regole d’origine contenute negli accordi stipulati tra UE e resto del mondo, acquisite da Metisoft, sono integrate nella nostra soluzione». L’applicazione di regole precise consente di recuperare e assegnare l’origine preferenziale a prodotti altrimenti non dichiarabili di origine preferenziale. La medesima considerazione vale per le regole di made-in. Metisoft ha generato una base di conoscenza contenente tutte le regole di made-in al fine di applicarle correttamente ai prodotti trasformati.

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SEMPLIFICARE LE PROCEDURE

«Da alcuni anni – prosegue Patruno – l’agenzia delle dogane italiane, in sintonia con le agenzie doganali del mondo occidentale, sta spingendo le aziende a conseguire la qualifica di AEO (Authorized Economic Operator). Questa qualifica, concessa alle imprese dopo un audit accurato, oltre ad assegnare alle aziende alcuni compiti delle autorità doganali, offre vantaggi in termini di semplificazione di procedure e riduzione dei costi». Metisoft supporta le imprese anche in questo e nella gestione delle dichiarazioni dei fornitori, compito talvolta complesso. «Metisoft – precisa Patruno – fornisce un supporto completo per la richiesta, la raccolta, il controllo e l’estrazione dei dati presenti nelle dichiarazioni di origine rilasciate dai fornitori». L’industria chimica, come quella farmaceutica, è fortemente regolamentata e anche soggetta alle misure restrittive che riguardano altri ambiti. Metisoft mette a disposizione un sistema di interrogazione del TARIC (Tariffa integrata comunitaria), il database dell’Unione Europea che contiene le misure restrittive e tariffarie applicabili alle merci in importazione e in esportazione.

PIÙ EFFICIENZA MENO RISCHI

«La nostra soluzione – spiega Patruno – propone una copia del TARIC continuamente aggiornata su cui fare le interrogazioni utili alla propria operatività». Alcune società chimiche potrebbero essere soggette a restrizioni speciali derivate dalla normativa di controllo dei prodotti suscettibili di duplice uso, a fini civili e militari. «Tramite il database TARIC – continua Patruno – forniamo la lista delle classificazioni dei prodotti chimici ai fini del rispetto della normativa sul dual use e il supporto completo per fare il controllo della esistenza di un’autorizzazione nel caso in cui un’azienda si appresti a esportare prodotti soggetti alla normativa». Inoltre consente di applicare correttamente la normativa EAR, statunitense, riguardante il controllo dell’export. Tale normativa ha efficacia extraterritoriale. I paesi UE, come l’Italia, ne sono soggetti: non rispettare la normativa significa incorrere in sanzioni. Le aziende che acquistano materiali di origine USA, e li adoperano in prodotti da riesportare, dovranno sottostare ai controlli EAR. La soluzione di Metisoft mette a disposizione strumenti per capire se serve l’autorizzazione al riexport di un particolare prodotto.

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