Brother, le novità del “new normal”

IDC ha registrato un calo nella spesa delle aziende italiane per l’acquisto di dispositivi di stampa eppure i player si adattano al cambiamento

Sappiamo oramai quanto la pandemia che ci ha costretti a cambiare le abitudini lavorative, social ed economiche, abbia rivoluzionato alcuni settori, non più abituati a quella flessibilità del lavoro che si traduce non solo in assenza dall’ufficio ma anche da periferiche fisse e poco versatili. Ci sono interi settori di consumo che hanno subito importanti flessioni in tal senso. Tra questi quello del printing, con IDC che ha stimato come la spesa delle aziende italiane per l’acquisto di dispositivi di stampa sia calata del 17% a fine 2020. «Il numero in discesa più significativo è quello delle macchine MFP A3, sotto del 21% rispetto al 2019, mentre ha tenuto meglio il segmento MFP A4, maggiormente in grado di abbinare comodità e funzioni» afferma Sergio Patano, Associate Research Director di IDC. 

Brother si inserisce in questo contesto con dati in controtendenza: nel 2020 è il secondo player nel mercato printing laser A4 con il 24% di quota di mercato con un fatturato in crescita del 59% rispetto all’anno precedente. Secondo l’azienda, i fattori determinanti di questo risultato sono stati: l’ampiezza dell’offerta, che ha consentito di intercettare tutte le esigenze di questo periodo d’emergenza, la domanda trainante di stampanti A4 rispetto all’A3, la costante ed elevata attenzione alla sicurezza dei dispositivi, l’offerta di soluzioni personalizzate per ogni industry e la proposta di soluzioni intelligenti per l’ufficio e per l’home office. In particolare, le macchine SOHO (small office, home office) e professionali compatte hanno trovato la giusta collocazione negli «uffici domestici» con la stessa affidabilità e funzionalità che l’utente ha sempre sperimentato in ufficio. 

Il “new normal”

«La pandemia ha portato nelle aziende un vero cambio di paradigma e di visione. La situazione ha costretto le organizzazioni a ridisegnare l’office layout, riconsiderando gli spazi e i luoghi: se da un lato assistiamo ad un’ulteriore spinta verso la digitalizzazione dei processi e un ripensamento dei workflow document, dall’altro si osserva un necessario processo di decentralizzazione con stampanti distribuite per garantire la sicurezza. A livello organizzativo sarà inevitabile il passaggio dal WorkPlace, con tutti i lavoratori nello stesso luogo, al WorkSpace, ambito che vede i lavoratori in spazi e in fusi orari differenti. In questo contesto le aziende per ripartire dovranno modificare la cultura organizzativa. La vita in ufficio sarà infatti composta da nuove abitudini, procedure e accorgimenti pensati per tutelare la salute degli impiegati, nel tentativo di minimizzare la probabilità di altri contagi. In questa fase il mondo del document management gioca un ruolo importante, perché vanno studiate strategie ad hoc volte a mantenere il “social distancing” senza però pregiudicare l’efficienza delle attività aziendali» spiega Stefan Dawid, Director Services & Solutions di Brother. 

L’hybrid office

Per Brother, una di queste strategie è rappresentata dal Balanced Deployment, che consiste nel suddividere in modo ottimale e più capillare il carico di lavoro all’interno degli uffici, sostituendo le grandi stampanti A3 con più unità in formato A4 compatte, performanti ma soprattutto più vicine alle singole postazioni di lavoro. Così facendo si evitano lunghi percorsi in mezzo ad altre aree (come avviene spesso negli open space) per andare a recuperare le stampe e le code che si creavano aspettando di ritirare i propri documenti. «L’aggiunta di scanner è un altro elemento di “bilanciamento”, perché chi necessità di fare solo la scansione di un documento non deve necessariamente attendere la conclusione delle stampe dei colleghi e viceversa. A questo si aggiunge il concetto di decentralizzazione, che consiste nel posizionare più stampanti all’interno dello stesso reparto, adempiendo alle nuove normative che impongono di avere scrivanie libere per poter distanziare gli impiegati. Le stampanti in formato A4 fanno fronte alle nuove esigenze di stampa mettendo insieme velocità, efficienza e sicurezza» prosegue Dawid.

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Per supportare ulteriormente le aziende, Brother propone inoltre il servizio in Cloud di Stampa Gestita Pagine+, che garantisce facilità di utilizzo e stabilità di connessione. Pagine+ di Brother è una formula contrattuale con pagamento «a consumo» personalizzabile per durata, livelli di assistenza, volumi di stampa mensili e applicabile ad un’ampia gamma di stampanti e multifunzione Brother da SOHO a top di gamma. «Pagine+ è una soluzione all-inclusive, a partire anche da una singola macchina, che comprende l’assistenza tecnica e la consegna di tutti i consumabili direttamente presso l’utente (ufficio o domicilio privato). I grandi vantaggi del servizio di Stampa Gestita Pagine+ sono il riordino automatico dei consumabili senza la necessità di installare software e il pagamento mensile che si basa sul conteggio delle sole pagine stampate».

I dati di IDC

Sempre per IDC, ben il 70% delle aziende non ha adottato soluzioni di sicurezza per le stampanti e il 68% non considera le periferiche di stampa come una potenziale minaccia alla sicurezza. «L’ambito della sicurezza è una tematica centrale a cui Brother può fornire risposte concrete e personalizzate». All’interno dei propri dispositivi, o tramite software opzionali, Brother consente di proteggere i dati, sia in stampa che in archiviazione, monitorando e gestendo i processi con soluzioni avanzate. Grazie alla tecnologia Pull Printing solo gli utenti autorizzati possono ritirare le stampe: i documenti vanno in una coda virtuale sicura e sono stampati solo quando l’utente è pronto al ritiro della stampa ed in prossimità del dispositivo. Il Pull Printing assicura che gli utenti si autentichino sulla stampante e dimostrino di disporre di autorizzazioni adeguate, eliminando il rischio di documenti abbandonati e migliorando la sicurezza. «Brother garantisce la massima riservatezza per i documenti in stampa nel rispetto delle norme GDPR e la protezione dagli attacchi informatici dei dati in rete grazie ai linguaggi criptati e alle funzioni di sicurezza».