E4 Computer Engineering e l’eccellenza italiana nel calcolo ad alte prestazioni

E4 Computer Engineering e l’eccellenza italiana nel calcolo ad alte prestazioni
Francesco Morsiani, CEO di E4 Computer Engineering

L’azienda emiliana si conferma all’avanguardia nel mondo delle tecnologie enterprise avanzate e prepara la crescita su nuovi mercati, anche in Europa

Il calcolo ad alte prestazioni (High Performance Computing) non è più un mercato di nicchia. Nato per soddisfare esigenze molto specifiche di pochi verticali – ricerca scientifica, pharma, aerospaziale, progettazione industriale, elaborazione grafica – allarga il suo bacino d’utenza. Utilities, finance e lo stesso retail sono oggi impegnati a testare le possibilità offerte dall’integrazione delle architetture HPC, anche in ambienti cloud, per affrontare le sfide del mercato. E’ in questo ambito che opera con successo ormai da vent’anni E4 Computer Engineering, azienda che sviluppa soluzioni hardware e software per HPC, cloud (privato e ibrido), containerization, High Performance Data Analytics, Artificial Intelligence, Deep Learning e virtualizzazione.

Presenza consolidata nel mondo della ricerca

«In questi anni ci siamo molto concentrati sul calcolo ad alte prestazioni» afferma Francesco Morsiani, CEO dell’azienda. «All’inizio soprattutto in collaborazione con grandi centri universitari come il Cineca a Roma. Esperienze nelle quali sono maturati alcuni progetti pioneristici come l’utilizzo delle GPU – unità di elaborazione grafica – nella parte di supercalcolo e la realizzazione di un cluster Arm in partnership con Nvidia. Attività dalle quali sono nate e proseguite tutte le successive». Sfociati in prestigiosi progetti in ambito universitario e ricerca, a livello italiano e internazionale. Tra questi spicca la collaborazione con il CERN di Ginevra attiva dalla metà degli anni 2000. «Uno dei nostri clienti di riferimento» afferma Morsiani. «Con cui continuiamo a collaborare con reciproca soddisfazione. Fino a non molto tempo fa, più di un terzo dei data center del CERN erano stati prodotti e sviluppati a Scandiano (RE), sede dell’azienda. Tuttora facciamo parte del loro centro di ricerca in cui vengono testate le nuove tecnologie implementate all’interno del loro datacenter. Un grande privilegio e onore, essere parte di questa famiglia». L’azienda inoltre è direttamente coinvolta nell’European Processor Initiative (EPI), il progetto attuato nell’ambito del programma Horizon 2020 della Commissione europea che mira a realizzare una nuova famiglia di processori made in UE per l’HPC, nell’ottica di una maggiore autonomia dell’Europa in ambito high tech. «E4CE è uno dei 26 fondatori del consorzio» afferma Morsiani. «L’unica azienda privata e di piccole dimensioni a partecipare a un progetto di questo tipo assieme a grandi nomi come STMicroeletronics, BMW e grande centri di ricerca».

Leggi anche:  IBM rivoluziona il mondo dei chip con tecnologia a 2 nanometri

Aree di attività

Oggi E4CE lavora principalmente in ambito scientifico. «Il nostro principale bacino di clientela è l’ambiente universitario» conferma Morsiani. In Italia e Svizzera crediamo non ci sia centro di ricerca, università o centro di calcolo che non utilizzi nostre macchine». In ambiente corporate e industriale l’azienda vanta collaborazioni nei settori automotive, farmaceutico e finanziario. «Gli ambiti di attività dei nostri clienti sono molto eterogenei. Due elementi però li accomunano» osserva Simone Zanotti, Sales & Marketing Director, E4 Computer Engineering. «L’utilizzo dei più avanzati modelli di elaborazione per l’analisi praticamente in tempo reale di enormi quantità di dati e un’infrastruttura sottostante che coniughi prestazioni e flessibilità. I nostri clienti da sempre, possono contare su un team che unisce a competenze approfondite e differenziate – nell’area tecnica lavorano fianco a fianco informatici, matematici e fisici –  e capacità di vision per supportarli nell’utilizzo delle tecnologie più avanzate a supporto dei loro obiettivi di ricerca e di business».

Progetti di espansione

La crescita degli ultimi anni ha portato l’azienda a completare la propria offerta con l’inserimento di numerose tecnologie open-source – OpenStack, Kubernetes ecc – estendendo il proprio raggio d’azione in ambito europeo con l’apertura lo scorso anno di un ufficio a Monaco in Germania. Obiettivo puntellare la crescita in Europa, supportando i progetti già in corso e rafforzando l’offerta di consulenza su nuove attività di progettazione e implementazione.