Tinexta Cyber, la difesa italiana contro le minacce

Tinexta Cyber, la difesa italiana contro le minacce

Tinexta Cyber è il nuovo punto di riferimento per la sicurezza informatica in Italia. Il CEO Marco Comastri: «Per essere più competitivi occorre superare il gap di security che caratterizza il nostro Paese, puntando sulla sensibilizzazione del mercato alle minacce cyber e a un più facile accesso a questi servizi strategici»

Accanto ai 620 milioni di euro che il PNRR destinerà alla cybersecurity nella PA per potenziare personale e strutture, il piano che costituisce la base delle strategie per realizzare gli obiettivi Next Generation EU destina alle aree digitalizzazione, innovazione e sicurezza per la PA oltre 10 miliardi in investimenti, 27 miliardi per il sistema produttivo e altri 8,6 per il Servizio Sanitario Nazionale. «Risorse importanti – afferma Marco Comastri, CEO di Tinexta Cyber (Tinexta Group) – che sbloccheranno una serie di progetti per aiutare le aziende pubbliche e private a investire nel nostro settore». Puntellate, come previsto dal Piano Triennale dell’informatica della Pubblica Amministrazione, dalla prima gara Consip, interamente dedicata alla sicurezza informatica nella PA, per dotarsi di soluzioni e servizi necessari per la realizzazione dei progetti inseriti nel PNRR.

Il progetto Tinexta Cyber

Si tratta di una congiunzione irripetibile alle nostre latitudini che irradia ottimismo in tutti gli operatori del settore e dunque anche in casa Tinexta, promotrice con il Progetto Tinexta Cyber (tinextacyber.com), di qualcosa di unico nel panorama italiano. «Un piano partito alla fine del 2019 – ricorda Comastri – quando abbiamo identificato l’opportunità di aprire una nuova business unit dedicata alla cybersecurity, adiacente al business sviluppato dal Gruppo, attraverso InfoCert, nell’area del digital trust». Tinexta, società quotata al segmento STAR della Borsa di Milano e posseduta come maggioranza dalle Camere di Commercio attraverso Tecno Holding, partecipata dalle principali Camere di Commercio e da Unioncamere, rivendica nel proprio DNA – «una matrice anche di carattere istituzionale» – sottolinea Comastri. «Perché oltre ad avere interesse a coprire una opportunità di business, rappresenta una risposta a quelle che sono le esigenze del mercato. Con Tinexta Cyber, in particolare, si intende dare risposte alle aziende che affrontano la trasformazione digitale per farlo in maniera sicura, rendendo la sicurezza dei sistemi un abilitatore dell’innovazione e del business.

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In Italia – prosegue Comastri – non esiste una azienda di dimensioni significative completamente focalizzata nel mondo della cybersecurity. Un’assenza che abbiamo voluto colmare attraverso una serie di acquisizioni mirate. La prima è Swascan, eccellenza tra le cybersecurity company italiane, indicata da ECSO tra le 20 migliori aziende europee, e che ci permette di presidiare il settore delle PMI. La seconda è Yoroi, realtà altrettanto innovativa presente con un’offerta commerciale che copre l’intera catena del valore della cybersecurity e che permette di indirizzare le esigenze delle grandi aziende con tecnologie altamente specializzate e marchi conosciuti come Cybaze, Emaze e @Mediaservice.net. E poiché queste soluzioni vanno portate sul mercato attraverso un approccio progettuale, abbiamo completato il giro di acquisizioni con quella della divisione IT di Corvallis, tra i principali fornitori in Italia di soluzioni digitali ad alto valore aggiunto, dotato di dimensioni adeguate per servire clienti di grandi dimensioni. L’insieme delle tre aziende ci consente di veicolare le soluzioni di cybersecurity sia attraverso la progettualità che si rende necessaria per le grandi imprese sia verso le PMI, dove possiamo contare anche sulle sinergie con le altre aziende del Gruppo Tinexta che già da anni operano con successo nel mondo della piccola e media impresa». I servizi finanziari, che da soli valgono circa 400 milioni di euro all’anno di fatturato sui 2 miliardi del mercato complessivo della security in Italia, rappresentano, insieme ai servizi per le PMI, i principali target del Gruppo. «La nostra strategia è di espanderci anche in altri segmenti di mercato: telco e industria, dove sempre di più le aziende hanno bisogno di soluzioni di cybersecurity; e pubblica amministrazione centrale e locale, con soluzioni customizzate e prodotti standardizzati» – conferma Comastri.

Partnership con Leonardo

In questo piano di espansione – come spiega Comastri – le alleanze strategiche giocheranno un ruolo di primo piano. «Vista la portata degli investimenti in gioco, riteniamo opportuno allearci con altri operatori. L’accordo siglato con Leonardo ci aiuterà a mettere a fattor comune le nostre risorse, in alcuni segmenti molto specializzate, con quelle di un player attivo nel settore della cybersecurity ormai da molti anni». Una collaborazione fattiva con una cabina di regia comune e un comitato guida. «Leonardo occupa come sappiamo una posizione molto rilevante nel settore della Difesa. Noi possiamo supportare Leonardo soprattutto nei settori privati, in particolare nei servizi finanziari, banche, assicurazioni e nel mondo delle PMI dove Tinexta Cyber opera con successo da anni». I progetti di espansione sono in tutte le aree di offerta identificate da Tinexta Cyber. Anzitutto l’advisory con tutte le attività di consulenza legate alla governance della cybersecurity. «Un ventaglio di attività che va dai penetration test all’education» – spiega Comastri. «Un’area su cui abbiamo già un team importante, ma che intendiamo rafforzare. Così come intendiamo migliorare la nostra capacità di lavoro nella parte di servizi di implementazione, l’area cioè che sviluppa i progetti con i quali aiutiamo le aziende a mettere a terra le soluzioni che progettiamo attraverso l’attività di advisory: application security, networking e cloud security, identity e access management, e così via.

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«Tutte aree in cui con Corvallis abbiamo effettuato degli investimenti rilevanti per poter rispondere al meglio alle esigenze del mercato» – afferma Comastri. «Ma sulle quali continueremo a investire con un piano di assunzioni molto aggressivo che prevede il reclutamento di centinaia di persone a partire dai prossimi mesi. Un obiettivo in vista del quale ci stiamo strutturando per mettere a disposizione di queste nuove risorse una casa dove poter sviluppare le proprie competenze». Un piano in termini di risorse umane che – come spiega Comastri – interesserà anche gli altri layer, quello delle soluzioni di cybersecurity e dei servizi gestiti di sicurezza (MSS). «Anche qui intendiamo irrobustire le risorse già presenti sia nel SOC As a Service di Swascan che nel Cyber Security Defence Center di Yoroi, investendo in termini incrementali per rendere la nostra offerta sempre più presente. Le competenze nel mondo della cybersecurity, come sappiamo, oggi non sono tantissime. Diventa perciò essenziale crearle. Al nostro interno, abbiamo avviato una Cybersecurity Academy grazie a una serie di accordi con il mondo degli ITS del Triveneto che ha già sfornato le prime trenta risorse. Uno strumento che vogliamo potenziare per soddisfare almeno in parte la grandissima fame di talenti in questo ambito».

Un percorso di crescita

Espansione accelerata da numeri più che positivi anche durante il terribile 2020. Risultati che alla luce delle prime stime dei ricavi previsti per il 2021, pari a circa 80 milioni di euro, Tinexta Cyber auspica di confermare anche quest’anno. «Secondo gli analisti, il mercato crescerà di oltre il 10%. Anche in Italia, con un tasso di crescita di oltre il 10% per i prossimi tre anni. Tutto questo ci dice che di fronte a noi abbiamo una opportunità da cogliere, che deve essere calata in una prospettiva generale di strategia industriale e di sviluppo delle competenze. Se faremo bene il nostro lavoro, saremo in grado di crescere secondo i piani che ci siamo dati e daremo un contributo alla crescita del Paese».

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