Un’attenta pianificazione è la chiave per implementare la rete SD-WAN

Un'attenta pianificazione è la chiave per implementare la rete SD-WAN

Viviamo in tempi senza precedenti e l’SD-WAN può offrire un grande supporto per affrontare le nuove sfide della digitalizzazione e del lavoro remoto e distribuito. Di conseguenza, i reparti IT stanno ripensando i loro approcci alla rete, e non a caso  l’approccio software-defined è una delle priorità quando si parla di reti aziendali. Tuttavia, l’SD-WAN richiede un’attenta pianificazione e implementazione

A cura di Massimiliano Brugnoli, Cyberdefense & Hybrid Networks Specialist di Orange Business Services 

Un recente sondaggio di IDC rileva che il 42% delle aziende intervistate ha già implementato SD-WAN in parte o completamente, e addirittura il 95% prevede di implementarla entro i prossimi due anni. Questa adozione di SD-WAN guida una rapida crescita del mercato, che valeva $1,3 miliardi nel 2018 e arriverà a $5,7 miliardi nel 2023 con un CAGR (tasso annuo di crescita composto) del 33%.

La crescente necessità di un accesso più rapido e sicuro alle applicazioni cloud traina la domanda di SD-WAN, assieme all’aumento del lavoro da remoto causato dalla pandemia in corso.

Una rete pronta per il cloud

Le implementazioni SD-WAN dipendono molto dall’offerta del fornitore, ma essenzialmente consentono ai clienti di creare un’unica infrastruttura di rete che si appoggia su tipi di connessioni diverse, che includono MPLS e Internet. Le aziende possono utilizzare connessioni MPLS più costose per i dati critici e connessioni Internet pubbliche più economiche per informazioni meno sensibili. I vantaggi includono la visibilità completa della rete e le capacità di gestione centralizzata tra le reti delle filiali.

In sostanza, l’obiettivo dei servizi SD-WAN è fornire agilità, prestazioni solide e coerenti instradando i dati attraverso la connessione più veloce e affidabile possibile. Inoltre, l’SD-WAN semplifica la distribuzione dei servizi alle filiali senza la necessità di impegnare un team IT dedicato. La larghezza di banda può essere scalata sulla base delle esigenze, ma dipende dal trasporto sottostante.

Leggi anche:  5G e il potere dell’Edge

Non dobbiamo però dimenticare che l’SD-WAN è una nuova tecnologia e non una bacchetta magica. Le reti di oggi sono molto più complesse di quanto non fossero dieci anni fa. L’SD-WAN è certamente intelligente, ma non può semplificare in modo significativo la realtà delle cose. Pertanto, è fondamentale che le aziende pianifichino attentamente la loro trasformazione SD-WAN e non sottovalutino le complessità della rete sottostante.

Non tutti i fornitori di servizi si concentrano sulla rete sottostante, soprattutto quando non sono loro a fornirla: ecco perché diventa essenziale collaborare con un partner fidato per evitare problemi di orchestrazione e compatibilità nel percorso di trasformazione della rete.

Senza una rete sottostante stabile e solida, le aziende non otterranno i vantaggi che si aspettano dall’SD-WAN e rischiano di avere seri problemi di implementazione.

Come sappiamo, non esiste una soluzione che vada bene per tutti quando si tratta di progettare una rete. È qui che una consulenza può essere preziosa, così da ottenere una comprensione dettagliata dell’infrastruttura e delle applicazioni aziendali per pianificare il miglior percorso di migrazione SD-WAN. In questo modo, la progettazione di una rete SD-WAN saprà adattarsi alla strategia cloud aziendale senza trascurare la complessità dell’infrastruttura presente.

Mai trascurare la sicurezza

Ho perso il conto di quante volte ho detto ai clienti: “Non si può parlare di SD-WAN senza parlare di sicurezza”. Oggi sempre più aziende utilizzano applicazioni critiche in modo distribuito, e di conseguenza il panorama delle minacce cresce.

Le tradizionali soluzioni perimetrali non funzionano in uno scenario SD-WAN. Al contrario, le aziende devono considerare la sicurezza dinamica per proteggere i propri utenti e applicazioni durante la trasformazione della rete.

Leggi anche:  Cisco Webex taglia il traguardo degli 8 miliardi di chiamate mensili

Non sorprende allora che IDC raccomandi di considerare la sicurezza come parte integrante della progettazione della WAN. La società di consulenza esorta inoltre le aziende a considerare attentamente le capacità di sicurezza dei potenziali fornitori di SD-WAN durante il processo di selezione.

L’SD-WAN è un impegno continuativo

È essenziale sottolineare che l’SD-WAN non è una casella da spuntare nell’elenco della trasformazione digitale. L’SD-WAN è una tecnologia altamente dinamica e necessita di un monitoraggio end-to-end continuo per fornire la resilienza aziendale, l’agilità, la flessibilità e la scalabilità che è in grado di offrire. Allo stesso tempo, gli aggiustamenti continui alla rete miglioreranno le prestazioni man mano che questa si evolve.

Questo, secondo IDC, è il motivo per cui una rete SD-WAN gestita diventa una scelta convincente: integra i vantaggi tecnici dell’architettura SD-WAN con una struttura commerciale che offre benefici per l’intero ciclo di vita. Allo stesso tempo, consente ai team IT di concentrarsi su progetti che generano business.

IDC cita diversi punti che le aziende dovrebbero considerare nella scelta di un service provider SD-WAN, inclusa la capacità di “ridurre il rischio del percorso di deployment attraverso l’automazione che abbraccia le fasi di pianificazione, prova del concetto (POC), progettazione, configurazione e distribuzione”. Inoltre, la società di analisi sottolinea l’importanza della portata globale del provider per garantire che la copertura corrisponda agli obiettivi di business in futuro.

Ottimizzare la rete per il futuro

Negli ultimi sedici mesi, il mondo è diventato molto più connesso. Con una implementazione ben fatta, l’SD-WAN può offrire le funzionalità di cui le aziende hanno bisogno per stare al passo con le crescenti esigenze digitali dei clienti.

Leggi anche:  TIM aderisce all'iniziativa europea per lo sviluppo di soluzioni Open RAN

L’SD-WAN, tuttavia, non è una soluzione plug-and-play. Come per qualsiasi tecnologia emergente, consulenza e un’attenta pianificazione sono fondamentali per ridurre il rischio.