Le spedizioni di iPhone 13 Pro subiscono forti ritardi

La peggiore crisi del silicio di sempre: Apple potrebbe ridurre la produzione di iPhone 13 di milioni

Difficoltà di reperimento per i modelli di fascia alta, anche in Europa

Tutte le configurazioni di iPhone 13 Pro e ‌iPhone 13 Pro‌ Max mostrano un ritardo di 3-4 settimane, anche fino a un mese, nelle spedizioni negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito, con stock in negozio che variano in disponibilità. Nello specifico, negli Usa, ogni possibile configurazione di iPhone 13 Pro‌ e ‌iPhone 13 Pro‌ Max, indipendentemente dal colore o dallo spazio di archiviazione. Nel Regno Unito e in Canada, la situazione sembra più difficile, con tutte le configurazioni che si presentano con un ritardo fino a un mese.

L’iPhone 13 e ‌iPhone 13‌ mini sono meno colpiti, con disponibilità più o meno ovunque, in tutti i negozi. Il CEO di Apple, Tim Cook, ha avvertito durante le ultime chiamate sugli utili della società che le carenze a livello di settore potrebbero avere un impatto sulla produzione di iPhone nei prossimi mesi, in aggiunta all’aumento della domanda per gli ultimi modelli.

Cosa succede

I primi numeri degli analisti suggerivano che la domanda di pre-ordine per i nuovi iPhone di fascia alta fosse iniziata molto bene. Nonostante i telefoni abbiano iniziato a essere spediti ai clienti una settimana fa, la fornitura prosegue a fasi alterne a seconda dei paesi. Secondo quanto riferito, i fornitori di terze parti stanno facendo fatica a tenere il passo con l’elevata domanda, in mezzo alla crisi sanitaria globale e alla nuova regolamentazione energetica in Cina, che riduce concretamente le possibilità della catena di montaggio. La supply chain di Apple continuerà ad essere tenuta in alta rotazione nei prossimi mesi grazie ai nuovi MacBook Pro e all’imminente lancio dell’Apple Watch Series 7. 

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