Dal rame all’IP: ALE accelera la modernizzazione delle reti aziendali

Dal rame all’IP: ALE accelera la modernizzazione delle reti aziendali

La soluzione di comunicazione OXE Purple, grazie al Single Pair Ethernet, sfrutta l’infrastruttura in rame per abilitare comunicazioni IP e connettività IoT

Alcatel-Lucent Enterprise, leader nelle soluzioni di rete e comunicazione sicure che aiutano le aziende a migliorare l’efficienza e la competitività, annuncia oggi la disponibilità della tecnologia Single Pair Ethernet (SPE) per la sua piattaforma di comunicazione mission-critical, Alcatel-Lucent OmniPCX Enterprise Purple (OXE Purple).

L’annuncio risponde a una sfida che da tempo ostacola la modernizzazione delle reti in molti settori: il divario tra l’esigenza di comunicazioni IP e connettività IoT di nuova generazione e i limiti infrastrutturali imposti dal cablaggio in rame a coppia singola installato decenni fa per la telefonia tradizionale.

TI PIACE QUESTO ARTICOLO?

Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato.

Basata sullo standard IEEE 802.3cg (10BASE‑T1L), la tecnologia SPE trasporta comunicazioni IP, dati IoT e alimentazione dei dispositivi (tramite remote power feeding) su una singola coppia interfacciata, fino a 1.000 metri, utilizzando il rame del cablaggio esistente. Grazie agli adattatori plug‑and‑play, la soluzione si integra in modo nativo e immediato ad Alcatel-Lucent OmniPCX Enterprise Purple.

Le organizzazioni che hanno investito in infrastrutture TDM possono ora affrontare la modernizzazione con serenità: SPE abilita un percorso di migrazione graduale e future-proof. Alcatel-Lucent OmniPCX Enterprise Purple è in grado di gestire simultaneamente più tecnologie e standard, come IP, SIP e TDM, facilitando una transizione naturale, senza cut‑over obbligatori e senza compromettere gli investimenti esistenti. Il rame della telefonia tradizionale diventa così la base di comunicazioni IP moderne, valorizzando un un’infrastruttura già ammortizzata.

La tecnologia SPE ridefinisce lo scenario sotto tre aspetti fondamentali.

1 – Migrare alla mobilità IP DECT senza ri-cablaggio né esposizione alla LAN

Le organizzazioni che utilizzano stazioni base DECT su cablaggio legacy TDM a coppia singola possono migrare completamente alla mobilità IP DECT aggiungendo semplicemente adattatori SPE plug‑and‑play alle estremità del cavo esistente. Nessun nuovo cablaggio, nessun intervento strutturale e nessuna riconfigurazione della copertura radio. Lo stesso approccio può essere esteso ai telefoni fissi e a qualsiasi endpoint IP: l’intera infrastruttura voce e mobilità – terminali DECT, telefoni IP/SIP, citofoni/interfoni – opera sul rame esistente, completamente isolata dalla LAN aziendale. La separazione fisica della rete garantisce la continuità del servizio voce anche in caso di guasti IT o attacchi informatici, preservando la resilienza mission‑critical tipica delle infrastrutture TDM.

Leggi anche:  Ericsson confermata leader per le infrastrutture di rete 5G

Questi vantaggi risultano particolarmente rilevanti per settori quali sanità, ospitalità, pubblica amministrazione, edifici storici e industria manifatturiera.

2 – Estendere la portata delle comunicazioni dove l’Ethernet non arriva

In molti contesti operativi, endpoint di comunicazione, stazioni base o telefoni devono essere installati a grande distanza dalla sala apparati più vicina — ad esempio lungo la linea produttiva, in corridoi ospedalieri o presso una sottostazione remota. Senza apparecchiature attive aggiuntive, l’Ethernet tradizionale si arresta a 100 metri, mentre la tecnologia SPE consente di raggiungere distanze fino a 1.000 metri. L’adattatore 10BT‑SPE permette di collegare i dispositivi in pochi minuti utilizzando il cablaggio a coppia singola esistente, mentre il ‘remote power feeding’ elimina la necessità di una fonte di alimentazione locale. In aree classificate ATEX1 o in edifici sottoposti a tutela architettonica, non è necessario installare nuove canaline né avviare nuove certificazioni.

Questi aspetti di sostenibilità e scalabilità sono particolarmente rilevanti per le organizzazioni con cicli di investimento di lungo periodo (10–15 anni), tipicamente attive nei settori manifatturiero, energy & utilities, oil & gas, trasporti e sanità.

3 – Favorire l’allineamento IT/OT quando non è possibile investire in nuove infrastrutture

Oltre alla voce e alla mobilità DECT, la stessa infrastruttura in rame diventa il punto di accesso per dispositivi IoT e sensori installati all’edge operativo, consentendo di collegare all’ecosistema IP elementi fino ad oggi difficilmente raggiungibili. Un unico livello fisico, basato su standard aperti, unifica comunicazioni e connettività IoT, favorendo l’allineamento tra IT e OT senza la necessità di investimenti infrastrutturali greenfield. Le organizzazioni che oggi avviano una migrazione DECT pongono così le basi per un ambiente operativo completamente connesso domani.

Leggi anche:  Dalle reti alla NextGen: al Salotto 2025 si plasma il futuro dell’ecosistema Internet italiano

Si tratta di opportunità concrete di trasformazione digitale che suscitano un forte interesse presso clienti attivi nei settori manifatturiero, energy & utilities, smart building e trasporti.

“Il rame è già presente nelle pareti, lungo le linee produttive e raggiunge ogni dispositivo sul campo. La tecnologia SPE consente a Alcatel-Lucent OmniPCX Enterprise Purple di portare l’esperienza utente e la connettività IoT in ogni punto strategico, seguendo i tempi del cliente e senza necessità di ricablaggio. Inoltre, grazie alla separazione fisica della rete voce dalla LAN aziendale, la continuità del servizio è garantita indipendentemente da ciò che accade lato IT.” Nicolas Pfleger, VP Terminals & IoT Business Unit – Alcatel-Lucent Enterprise.

La soluzione SPE è già disponibile con l’adattatore 10BT‑SPE, un dispositivo compatto plug‑and‑play, progettato da ALE e prodotto in Francia, compatibile con le stazioni radio IP‑DECT e con i telefoni IP/SIP ALE. La scheda SPE16‑XL per lo chassis OXE XL‑Rack, che consente la gestione centralizzata di implementazioni SPE su larga scala, sarà disponibile a breve. Grazie a questo percorso di trasformazione semplificato, i clienti possono sfruttare appieno i nuovi casi d’uso e le funzionalità avanzate della piattaforma di comunicazione Alcatel-Lucent OmniPCX Enterprise Purple e del suo ecosistema di dispositivi e applicazioni, ora completamente conformi allo standard SIP.