Intesa, la sostenibilità come motore di crescita

Intesa, la sostenibilità come motore di crescita

Innovazione, persone, sostenibilità, competenza e fiducia sono i pilastri della strategia di Intesa per contribuire alla crescita di tutto l’ecosistema degli stakeholder

Che cosa significa veramente sostenibilità per le imprese? Che cosa può fare l’IT per migliorare la governance, ridurre gli impatti negativi sull’ambiente, migliorare il benessere aziendale, favorire l’inclusione e valorizzare le persone? Intesa che da più di trent’anni si occupa di trasformazione digitale, sa bene che la sostenibilità non può essere solo una questione di compliance, ma implica un paradigma più evoluto di business. Nel bel mezzo della pandemia, Intesa ha avviato il percorso di certificazione B Corp. Le B Corporation sono soggetti che ottimizzano il loro impatto positivo su dipendenti, comunità e ambiente. «Il fulcro del nostro operato è nel programma Change, che è ancora in corso» – ci spiega Giuseppe Mariani, direttore generale di Intesa ed ex COO (chief operating officer) dell’azienda. «Questo mira a rendere sia l’organizzazione che le soluzioni pilastri “by-design” della sostenibilità. Lo facciamo agendo con diversi progetti che vanno dal miglioramento del work-life balance all’inclusività, passando dal wellness allo smart working».

InWellness è il programma on-demand, che ha l’obiettivo di promuovere uno stile di vita sano ed equilibrato dei dipendenti; InWellness prevede diverse iniziative nelle aree dello sport, nutrizione e lavoro da remoto. L’idea è di andare oltre il classico team building, per procedere verso un nuovo equilibrio della mente e del corpo. «Altro tema importante è quello della diversity inclusion» – prosegue Mariani. «Organizziamo incontri per ridurre le disparità di genere e il gap generazionale, valorizzando l’inclusione delle categorie LGBT». Infine, lo smart working, non una novità per Intesa che lo applicava già da tempo, ma un modo per consolidarlo ulteriormente, a seguito della crisi pandemica. «Lo smart working contribuisce non solo al miglioramento della produttività con una gestione più flessibile del tempo ma anche all’abbassamento delle emissioni di anidride carbonica, con minori spostamenti dei dipendenti».

BUSINESS PIÙ RESILIENTE

Intesa lavora da sempre sulle soluzioni per la dematerializzazione, che di per sé nascono per migliorare l’operatività eliminando il consumo di carta. Ma non solo: «Seguiamo lo sviluppo delle nuove tecnologie, come quelle cognitive, che possono aumentare la comprensione di alcune dinamiche dei nostri clienti. Pensiamo alla supply chain» – spiega Mariani. «Sfruttando piattaforme intelligenti, oggi possiamo pianificare meglio ciò che accade lungo la catena di approvvigionamento, per garantire continuità, ma anche evitare sprechi.

Leggi anche:  Licenziamento economico, altro punto di rottura

I dati prodotti dalla movimentazione delle merci in tempo reale, ad esempio, sono un’informazione preziosa e imprescindibile per lo sviluppo di un business di valore». Come non parlare poi dell’identità digitale, uno scenario che ha accolto il favore di molti proprio nei mesi dei lockdown ma che si sta affermando come fondamentale per semplificare le operazioni in diversi settori verticali. Sicurezza e trasparenza sono gli elementi che, tramite le tecnologie biometriche, disegnano un futuro in cui non si dovrà più scegliere tra facilità e sicurezza, essendo entrambe parte dello stesso panorama applicativo. «Il tutto deve tradursi in una customer experience a misura d’utente – sottolinea Mariani – altrimenti, l’innovazione stessa diventa un boomerang».

LA NUOVA VALUE CHAIN

Innovation, People, Sustainability, Expertise, Trust sono i valori alla base della strategia di Intesa. «Rappresentano le aree che guidano il nostro operato quotidiano» – continua il DG di Intesa. «L’innovazione è il cardine di tutto il sistema aziendale. Le persone sono al centro del progetto aziendale, così come la sostenibilità. Le competenze sono in continuo aggiornamento e l’esperienza si amplia anche grazie ai clienti, con molti dei quali siamo cresciuti e ci spingono, giorno dopo giorno, ad accrescere le competenze. Infine il Trust: la fiducia è il pilastro dei servizi digitali che sviluppiamo. Offriamo trasparenza e otteniamo fiducia dagli utenti. Il modo migliore per affrontare insieme le sfide del domani».