La gestione delle imprese: il bilancio a prova di rischio e la transizione ai nuovi requisiti normativi

La gestione delle imprese: il bilancio a prova di rischio e la transizione ai nuovi requisiti normativi

Organizzato da Wolters Kluwer e ANDAF, l’incontro ha fatto il punto sulla disciplina post pandemia e i riflessi della crisi sull’analisi di bilancio.

La gestione delle imprese e il bilancio dopo il rischio e i nuovi requisiti normativi sono al centro del tredicesimo FORUM BILANCIO, organizzato ieri in live streaming da Wolters Kluwer e ANDAF, e dedicato ai professionisti del settore finanziario.

«Comprendere come gli ultimi due anni di pandemia abbiano condizionato la tenuta delle imprese e quali siano gli aggiornamenti utili per la corretta elaborazione ed esposizione dei bilanci è essenziale per la crescita aziendale – ha sottolineato Giulietta Lemmi, CEO di Wolters Kluwer Italia. – Il Forum Bilancio è infatti un riferimento per la comunità finanziaria perché permette di fare il punto con gli esperti del settore sui temi di maggiore attualità.»

Dalla continuità aziendale ai test di impairment basati sui flussi di cassa prospettici in un momento in cui effettuare previsioni e pianificare il futuro è ancora più complesso. Dopo l’apertura con Agostino Scornajenchi, Presidente ANDAF, e Stefano Cuzzilla, Presidente di Federmanager, nel meeting si sono alternati il Segretario Generale OIC – Organismo Italiano di Contabilità, Massimo Tezzon, e numerosi esponenti del mondo accademico e della consulenza alle imprese.

«Siamo di fronte ad un cambiamento epocale che – ha dichiarato il Presidente di ANDAF e CFO di Terna Agostino Scornajenchi – richiede manager sempre più competenti in grado di traghettare le aziende verso un futuro che sarà caratterizzato da contesti incerti e complessi. Per questo motivo, ANDAF promuove e investe sull’evoluzione culturale del ruolo dei CFO e dei manager in azienda, con un preciso orientamento: definire, valorizzare, promuovere le competenze dei professionisti e delle organizzazioni in ambito finance».

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«La figura del CFO è sempre più importante per un rafforzamento complessivo del management aziendale ed è coinvolta nelle problematiche delle imprese a 360 gradi – ha spiegato Stefano Cuzzilla. – Tutte le aziende dovrebbero integrare un Cfo all’interno della propria governance perché è una figura che, oltre alle proprie competenze, può portare la conoscenza della cultura finanziaria che manca, soprattutto in molte pmi italiane. Per questo riteniamo utile chiedere alle istituzioni il finanziamento di un voucher che supporti le imprese ad avvalersi di Cfo o Temporary Cfo, dotati delle competenze che come Federmanager individuiamo e definiamo.»

Il management e quindi l’esperto finanziario sono sempre più fondamentali nella predisposizione di un bilancio completo, che consenta una fotografia puntuale della situazione aziendale e del mondo in cui opera.

«Come OIC ci siamo fatti promotori di molte istanze e proprio ieri abbiamo comunicato ufficialmente che siamo stati indicati indicato quale referente nazionale per la definizione degli standard di rendicontazione in materia di sostenibilità – ha sottolineato Massimo Tezzon, Segretario Generale OIC, Organismo Italiano di Contabilità. – L’Organismo di contabilità avrà dunque il compito di rappresentare l’Italia nell’ambito dei due progetti attualmente in corso a livello internazionale sugli standard di sostenibilità, quello avviato dalla International Financial Reporting Standards Foundation (IFRS Foundation) e quello, parallelo, promosso dalla European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG). I nuovi standard individuati potranno portare a modifiche anche nell’assetto della governance oltre che nelle attività per la redazione del Bilancio.»

Per agevolare il lavoro dei professionisti del settore e assisterli day by day, Wolters Kluwer Legal & Regulatory  ha ideato One Fiscale, la soluzione in cloud sempre aggiornata e personalizzabile che supera il concetto della tradizionale banca dati e fornisce in modo rapido e intuitivo tutte le risposte utili per rendere sempre più efficiente l’attività quotidiana del professionista: dagli aggiornamenti normativi agli adempimenti burocratici, dagli approfondimenti su tematiche di interesse alla soluzione di specifici problemi che il professionista può incontrare, tutto è disponibile in un colpo d’occhio.

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«Wolters Kluwer Tax & Accounting, con l’ecosistema cloud Genya e la soluzione globale CCH Tagetik, è impegnata nello sviluppo di sistemi digitali che consentano una redazione accurata ed efficiente di tutti i tipi di bilanci e analisi dei dati. Il nostro Genya end-to-end aiuta i professionisti e i consulenti fiscali a supportare i propri clienti ogni giorno nelle loro attività, consentendo loro non solo di completare la natura obbligatoria dei rendiconti finanziari, ma anche di fornire approfondimenti che forniscono una valutazione complessiva dell’attività. La nostra soluzione CCH Tagetik, con la sua open architecture collega i dati finanziari e operativi in un’unica piattaforma intelligente, garantendo l’integrazione dei dati e delle tecnologie dei nostri clienti, aumentando l’agilità di pianificazione e potenziando la capacità decisionale», ha concluso Pierfrancesco Angeleri, Managing Director di Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia.