Bertazzoni: l’umanesimo industriale fondamentale per costruire il futuro

Bertazzoni: l'umanesimo industriale fondamentale per costruire il futuro

Valentina Bertazzoni, responsabile Stile e Comunicazione del colosso internazionale delle cucine Made in Italy, racconta il valore degli intangible assets per fare impresa

«Insieme di valori, rapporti e relazioni»: è questo l’umanesimo industriale nella visione ed esperienza di Valentina Bertazzoni, responsabile Stile e Comunicazione di Bertazzoni, l’azienda che nel mondo è sinonimo degli elettrodomestici per la cucina Made in Italy.

Un’impresa che quest’anno compie 140 anni rappresentando «il più  grande esempio che le soddisfazioni più significative si misurano nel tempo». E nel tempo si costruiscono, proprio attingendo a quel patrimonio insieme ideale e pragmatico  che l’umanesimo industriale porta con sé. Nel fare azienda, infatti, come ogni idea deve essere “calata a terra”, così ogni principio deve farsi concretezza e innervare tutti gli aspetti della  vita d’impresa.

«La condivisione dei valori è fondamentale tra chi lavora insieme per raggiungere un obiettivo – considera Valentina, sesta generazione della famiglia Bertazzoni -. A ciò s’aggiunge la coerenza quotidiana nei comportamenti, che è frutto di grande impegno e sacrificio. È proprio questa continuità che dà credibilità e forza alle relazioni. Del resto – aggiunge –, in tutte le realizzazioni importanti non c’è mai solo istinto e talento, c’è anche grande dedizione».

In questa visione, l’umanesimo è parte integrante del fare impresa e anche del fare industria. «Le aziende sono fatte di persone – ragiona infatti la giovane manager-imprenditrice –, così come i progetti. Sono la motivazione e il coinvolgimento delle persone che fanno raggiungere risultati superlativi». Lei lo verifica quotidianamente nel suo lavoro di squadra. «Non pongo mai un tetto alle mie aspettative, perché vorrebbe dire porre un limite alle enorme risorse di quanti lavorano come me». Con questo approccio, confida, «la maggior parate delle volte i risultati insperati arrivano, con grande soddisfazione di tutti».

A cementare una tale unità d’intenti, naturalmente, contribuiscono le relazioni, che «sono fondamentali in azienda, così come i valori condivisi, fra i quali la lealtà. Anzi, essa è tutto, nei rapporti all’interno e all’esterno dell’azienda – conclude Valentina Bertazzoni -, perché se viene a mancare si sgretolano le fondamenta su cui costruire il futuro».

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