Meta lancia il parental control per i visori Quest VR

Meta lancia il parental control per i visori Quest VR

In previsione del metaverso nuovi strumenti per il controllo dei minori in realtà virtuale

Meta sta introducendo nuove funzionalità di supervisione dei genitori per i visori di realtà virtuale Quest e Instagram. Il parental control era stato annunciato a marzo. Il processo di supervisione dei genitori deve essere avviato sull’account di un adolescente (l’età minima per avere un account Facebook è 13 anni). Una dashboard nell’app Oculus consentirà di bloccare app specifiche (inclusi i browser web), visualizzare un elenco di app sull’account dell’adolescente e l’elenco dei suoi amici. Un minore può chiedere di acquistare un’app soggetta a limiti di età, quindi il genitore dovrà approvare o rifiutare la richiesta.

Questi ultimi possono anche visualizzare il tempo di utilizzo dei visori, ricevere avvisi quando viene acquistata un’app e bloccare le funzioni Link e Air Link per impedire agli adolescenti di utilizzare i contenuti del PC su Oculus. Inoltre, Meta sta lanciando un hub per l’educazione dei genitori, che include informazioni sulle opzioni di supervisione nel merito della realtà virtuale. 

All’inizio di quest’anno, l’Information Commissioner’s Office nel Regno Unito ha dichiarato che avrebbe tenuto colloqui con Meta su come Quest 2 avrebbe dovuto prevedere strumenti per proteggere i giovani utenti. Queste nuove misure potrebbero andare in qualche modo ad affrontare le preoccupazioni in quel di Londra, e non solo. Inoltre, le opzioni di supervisione dei genitori di Instagram, lanciati negli Stati Uniti a marzo, arriveranno anche nel Regno Unito, Giappone, Australia, Irlanda, Canada, Francia e Germania questo mese con alcune aggiunte. Ad esempio, i genitori potranno invitare gli adolescenti a configurare strumenti di supervisione e limitare l’accesso a Instagram in determinati orari, programmando delle pause. Instagram prevede di implementare gli strumenti a livello globale entro la fine dell’anno.

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