Comunicazione professionale, le novità di Snom per small and medium business

Comunicazione professionale, le novità di Snom per small and medium business

Si amplia il portafoglio del vendor con le basi M100 SC e M400 DC oltre ai nuovi telefoni DECT M10 e M30 rugged

Un ampliamento di scenario importante quello di Snom, che ha da poco annunciato due prodotti rivolti agli small retail e small and medium business. Si tratta di dispositivi pensati per dar seguito al trend degli ultimi anni del lavoro da remoto o wireless working in ambienti SoHo (small & home offices), che difficilmente lascerà il posto ai modelli tradizionali pre-Covid, per consolidare invece metriche di svolgimento operativo più snelle e versatili.

«La volontà di Snom è dunque quella di soddisfare le esigenze di studi o negozi più piccoli, anche quelli dislocati su più ambienti, in cui ognuno dispone della propria postazione, che però va ottimizzata in termini di equipaggiamento tecnologico.» ci spiega Rosario Pitanza, Channel Manager Italy, Malta and Israel di Snom Technology. «In questo caso, è più utile avere un prodotto come un telefono DECT invece di un telefono fisso da scrivania, per garantire ai dipendenti un grado maggiore di mobilità e flessibilità. L’M100 SC nasce proprio per tali finalità». Ecco allora una stazione base, a singola cella, che può connettere fino a 10 portatili e 6 chiamate in contemporanea». La cella dà la possibilità di essere installata in ufficio e agganciata anche ad una sede centrale. «Pensiamo ad uno studio di associati che fa parte di un network più grande o di uno studio medico che ha necessità di centralizzare alcune operazioni, come quelle amministrative. L’M100 SC, supportando la connettività VPN, permette oltremodo di ottenere una sicurezza ancora maggiore tra gli utenti e di far comunicare i portatili tra di loro anche in assenza di connessione verso la rete centrale tramite il network locale. Il nuovo dispositivo integra anche servizi evoluti, come il “non disturbare”, conferenza a 3 e i servizi di trasferimento di chiamata».

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Oltre a ciò, M100 SC offre la possibilità di comunicare verso l’esterno visualizzando un’unica numerazione, anche chiamando dai dieci portatili differenti, apparendo con il solo identificato dell’ufficio. Come ci spiega ancora Pitanza: «Possiamo aggiungere ulteriore sicurezza al flusso voce con dei certificati che sono già installati a bordo. Tra i tanti, l’opportunità di agganciare alla cella solo i telefoni Snom M10 autenticati. Parliamo poi di un prodotto che, insieme al telefono, consente di ottenere prestazioni avanzate e una batteria di lunga durata». E non è tutto: la rubrica centralizzata fino a 1.000 voci condivisibile con tutti i telefoni collegati può essere anche connessa ad un database online, abilitando anche opzioni come il blocco dei numeri “disturbatori” per ottimizzare il lavoro e snellirlo dalle telefonate spam o indesiderate». Insomma, un dispositivo che si rivolge all’utenza finale, ma professionale, concretizzando le migliori tecnologie dell’azienda con funzioni molto vicine ad un pubblico “consumer”.

L’M400 DC

Con la base DECT Snom M400 DC, l’azienda amplia ulteriormente il bacino di utenti che può beneficiare delle sue tecnologie. «Qui guardiamo ancora più il pubblico “medium”, superando l’unica cella dell’M100 SC per rispondere alle esigenze di chi lavora su più ambienti, dovendo dunque collegare due zone. Queste possono dialogare anche su raggi più lunghi, abilitando un “seamless handover” fino a 40 interni».

M400 DC supporta fino a 10 chiamate contemporanee, con 20 utenti sottoscritti arrivando quindi a 40 utenti e 20 chiamate in contemporanea con due celle. Sulla nuova base, Snom ha implementato anche l’ingresso PoE, per alimentare la cella in aziende già dotate del power over ethernet, e stesse opportunità di sicurezza del fratello M100 SC in quanto a VPN e dispositivi abilitati. «Una differenza con la famiglia M100 SC è la possibilità di sottoscrivere alla M400 DC tutti i portatili offerti sinora da Snom: la prima è infatti compatibile esclusivamente con i terminali M10».

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Infine, Snom ha lanciato un nuovo portatile Dect rugged, l’M30, resistente a cadute di fino a 2 metri e pensato per utenti che lavorano “on the road”, con il rischio di rovinare la dotazione tecnologica. «Si tratta di un prodotto innovativo, che può essere impiegato con tutte le stazioni base multicella Snom a partire dalla nuova Snom M400 DC. M30 supporta fino a 22 ore di conversazione e fino a due settimane di stand-by. Il display da 2 pollici integrato, a colori e facilmente leggibile grazie ai caratteri più grandi, è retroilluminato come la tastiera. Il telefono cordless è inoltre dotato di quattro tasti funzione LED liberamente programmabili». I distributori sono già all’opera per approvvigionare i quattro nuovi prodotti, ordinabili e con disponibilità fissata per settembre, con il beneficio ormai affermato dei 36 mesi di garanzia e la possibilità, in caso di difetto, di sostituzione in toto di basi e portatili – e non la loro riparazione.

Le novità per l’autunno

Gli ultimi due anni sono stati per Snom all’insegna dell’ottimizzazione della comunicazione per i suoi clienti.  A settembre, il gruppo proporrà ulteriori accessori per il lavoro da remoto. Tra questi un paio di cuffie, con interfaccia USB, che potranno essere adattate anche ad altri terminali o PC, e uno speaker portatile con cui rendere più semplice usufruire di un audio pulito e cristallino durante le chiamate e videochiamate di lavoro, collegabile ad un computer o uno smartphone anche via Bluetooth. L’era del lavoro ibrido è qui per restare e Snom ne è convinta e si dota di soluzioni al passo con le sfide del futuro.