Edge Data Center, nuove sfide per un maggiore presidio geografico

Edge Data Center, nuove sfide per un maggiore presidio geografico

Diffusione, sicurezza e sostenibilità per l’innovazione digitale in Italia

Il panorama digitale si trasforma rapidamente e con esso il paradigma di erogazione dei servizi IT attraverso i Data Center, adeguandosi per rispondere alle nuove esigenze di maggiore capacità di gestione dei dati e di velocità di elaborazione. Con l’aumento del consumo dei servizi e della diffusione dell’approccio cloud, infatti, diventa sempre più importante accrescere le potenzialità dei Data Center e avvicinarli geograficamente alle aziende utenti: si sta affermando l’approccio Edge Data Center, che si concretizza attraverso la distribuzione geografica e la capillarità di più Data Center che offrono numerosi vantaggi in termini di bassa latenza, elevata capacità e competitività di costi. In questo contesto, il Gruppo Retelit – forte del suo ampio network infrastrutturale – è impegnata a guidare questo cambiamento e affrontare al meglio la sfida della distribuzione geografica. Il Gruppo si è strutturato dando vita a una Business Unit dedicata, per garantire servizi digitali in ottica Industry 5.0 più accessibili e performanti.

Con un network che include più di 30 Data Center e Punti di Presenza in Italia – da Bolzano a Bari – il Gruppo Retelit è oggi tra i primi player italiani nella fornitura di servizi di colocation e housing ad operatori, OTT, aziende e settore pubblico. La recente firma per l’acquisizione del 100% di BT Enìa, con il Data Center di Parma, amplia ulteriormente la presenza territoriale di Retelit, facendo un altro passo avanti per potenziare la distribuzione capillare dei Data Center in Italia, in zone dove i servizi IT & cloud sono molto richiesti.

Il Gruppo Retelit opera su un network di Data Center che include collegamento – tra gli altri verso i principali Internet Exchange e Data Center come MIX, NAMEX, Stack Infrastructure a Siziano (Pavia), Data4 a Settimo Milanese (Milano), Equinix a Milano, Aruba a Ponte San Pietro (Bergamo), CDLAN (Milano) e Tecnopolo Tiburtino (Roma). I Data Center Retelit garantiscono elevati livelli di qualità e sicurezza, offrendo spazi altamente personalizzabili e tecnologie avanzate di housing e colocation.

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La sicurezza rimane una delle priorità, a maggior ragione quando l’architettura della rete di Data Center assume una configurazione di tipo edge. I Data Center del Gruppo Retelit sono dotati di doppio accesso in fibra ottica, impianti di condizionamento e sistemi di protezione ridondanti. I sistemi di controllo degli accessi, gli allarmi anti-intrusione e le avanzate misure antincendio riflettono l’impegno per la protezione fisica degli spazi, garantendo continuità del servizio in ogni situazione.

Imperativo per Retelit è di avere un’infrastruttura non solo efficiente ma anche sostenibile: espandere la presenza dei Data Center sul territorio significa anche diluire l’impatto ambientale.

Il futuro dei Data Center è incentrato sulla diffusione territoriale e sulla capacità di offrire soluzioni scalabili. Retelit si posiziona al centro di questa evoluzione, contribuendo non solo al progresso tecnologico ma anche alla creazione di valore economico e sociale, dal momento che il Data Center rappresenta il primo anello della catena del valore che raggruppa tutti gli attori della filiera dell’economia digitale – infrastrutture, hardware, software – in grado di generare crescita, investimenti e innovazione per l’intero Sistema Paese, e dove i data center rappresentano le fondamenta.