Tre lezioni per gestire decisioni complesse, tollerare gli imprevisti e migliorare passo dopo passo la performance in azienda come sul green
Lo ammetto: quando ho iniziato a scrivere “The Paradox of Precision” (eBookIt.com, agosto 2025), molti amici e colleghi mi hanno guardato con quella faccia tipo: «Ok, Fabrizio ha dato di matto». Golf e IT: bastone e pallina da un lato, diagrammi GANTT e audit dall’altro. Che legame potrebbe mai esserci? Eppure, dopo anni passati a bilanciare budget IT e birdie mancati, ho capito una cosa: di fronte all’ennesima richiesta “impossibile” del Board, ripenso alla pallina nel laghetto, all’ultima buca. E, mi calmo.
Perché nel golf (e nell’IT), c’è una cosa decisamente frustrante: puoi fare tutto perfetto – grip, stance, backswing (roadmap completa, stakeholder allineati) – e poi un colpo di vento ti vanifica il tiro (normativa, cambio di CEO, M&A, e così via). La differenza? Sul campo da golf impari ad accettare, nell’IT entri in “defense-mode”. E qui posso confermarlo: con il golf la carriera ha letteralmente svoltato.
Prima lezione: la pazienza non è per i deboli
All’inizio del percorso nel golf, volevo fare birdie su ogni buca. Risultato? Doppi e tripli bogey, infinite palline nei boschi o nei laghetti. Ed un giorno il maestro mi disse: «Fabrizio, concentrati su un miglioramento alla volta e smetti di pensare che ogni giro sia la finale del Masters». Nella guida del dipartimento IT commettiamo lo stesso errore: digital transformation completa, security perfetta, tutto subito! E poi bruciamo budget senza risultati tangibili.
Seconda lezione: la routine è la vostra migliore amica
Ogni golfista ha una routine prima del tiro: respiro, visualizzazione del tiro, postura del corpo. In un ambito aziendale, significa fermarsi prima di una decisione strategica: analisi, impatti, stakeholder, coerenza. Pensandoci bene, quante decisioni prendiamo d’impulso, forse sotto pressione dal top management? Come nel golf, la precisione nasce dalla calma: una scelta sbagliata su un’architettura o un vendor peserà poi per anni in debito tecnico e costi operativi.
Terza lezione: fallisci, impara, riprova
Ottimo colpo? Buca successiva. Palla in acqua? Pazienza, drop e si riparte. Nel golf non puoi rimuginare alla prima buca, ce ne sono altre 17 davanti. Nell’IT dovrebbe essere lo stesso, ma troppe volte ci fermiamo al “di chi è la colpa”. L’unica cosa che conta è “cosa abbiamo imparato” ed il beneficio sui processi decisionali: «Ok, quella partnership tecnologica non ha funzionato. Cosa cambiamo nel prossimo vendor assessment»?
La metrica silenziosa
Nel golf ci sono infinite statistiche, ma una sola conta: il miglioramento nel tempo. Per le metriche di Governance vale lo stesso principio: l’IT è allineata al business meglio di sei mesi fa? Stiamo creando valore strategico o gestendo emergenze quotidiane? Ho iniziato a tracciare quello che chiamo “Strategic Agility Score” nel day by day: quanto siamo in grado di seguire le priorità aziendali, tradurre esigenze di business in soluzioni tecnologiche? Golf e governance IT sono giochi mentali mascherati da problemi tecnici: giusta mentalità, gestione delle aspettative, la perfezione è un mito!
Un consiglio (da collega a collega)
Se siete sommersi da business, riunioni interminabili, progetti che dovevano essere conclusi ieri, pensate al golf: non dovete fare “hole-in-one” su ogni iniziativa strategica, ma gestire al meglio le decisioni, accettare il ritardo/fallimento e continuare a testa alta. Quando in riunione sentite la tensione salire, immaginate di essere sul tee: respirate, allineate i pensieri, presentate la strategia con calma e precisione. Se volete approfondire meglio questi concetti, nel libro troverete framework pratici e un sacco di parallelismi che vi faranno dire: «Caspita, è esattamente così»! Nel frattempo, ci vediamo sul green oppure, se riesco a convincere il CFO, durante un ritiro strategico in campo, travestito da “executive alignment session”.
Fabrizio Alampi, Corporate IT manager Leaf Space – Delegato Lombardia CIO Club Italia


































