Brother e l’evoluzione della stampa in azienda

Brother e l’evoluzione della stampa in azienda

Da periferica a nodo dei processi: intelligenza artificiale, sicurezza e sostenibilità guidano l’evoluzione della stampa, anche nelle PMI grazie al team di consulenza per gli end user

Da semplice periferica, la stampante diventa hub dei processi aziendali. Brother interpreta questa evoluzione con multifunzioni integrate in ambienti cloud, reti e sistemi gestionali, che assumono un ruolo centrale nella gestione dei flussi documentali.  «Grazie a software, automazione e funzionalità avanzate di scansione, il documento non si limita più al cartaceo, ma entra subito in un workflow digitale: è acquisito, riconosciuto, indicizzato, archiviato e reso disponibile in modo sicuro» – spiega Lorenzo Matteoni, senior manager marketing di Brother Italia.

«In questo contesto, l’AI supporta funzioni come il riconoscimento dei contenuti, la classificazione automatica e l’instradamento intelligente dei documenti. La stampa AI-driven migliora la produttività quotidiana perché riduce attività manuali, errori e tempi di gestione, permettendo sia alle PMI sia alle grandi aziende di lavorare in modo più fluido, coerente e misurabile».

TI PIACE QUESTO ARTICOLO?

Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato.

CONTROLLO E SICUREZZA

Secondo Matteoni, l’uso dell’AI e dell’automazione nella gestione della stampa permette di ottenere più efficienza operativa su diversi livelli. Attraverso l’analisi dei dati di utilizzo è possibile comprendere come, dove e quanto si stampa, individuando sprechi, ridondanze e comportamenti inefficienti.

La stampa gestita consente inoltre una manutenzione proattiva e predittiva. I dispositivi sono monitorati costantemente e gli interventi sono programmati prima che si verifichino interruzioni o inefficienze, riducendo tempi morti, errori operativi e consumi non necessari.
I Managed Print Services di Brother aiutano le aziende a razionalizzare i costi legati a carta, toner, energia e assistenza, trasformando la stampa da centro di costo poco controllato a processo governato, trasparente e sostenibile.

Dal punto di vista della sicurezza, la stampa è uno dei punti più vulnerabili dell’infrastruttura IT se non adeguatamente protetta. Le stampanti sono dispositivi connessi alla rete e rappresentano un transito critico di informazioni sensibili: «Documenti lasciati incustoditi, accessi non autorizzati o trasferimenti non protetti possono diventare un rischio concreto» – commenta Matteoni.

Leggi anche:  MSSP e NIS2, la governance del rischio

Per questo Brother integra la sicurezza fin dalla progettazione dei dispositivi e dei servizi. «Autenticazione degli utenti, pull printing, crittografia dei dati, controllo degli accessi e log delle attività permettono di proteggere le informazioni lungo tutto il ciclo di vita del documento». In questo modo la stampa diventa un elemento allineato alle policy di sicurezza e compliance aziendali, anche in ambienti complessi e distribuiti.

FOCUS SU SOSTENIBILITÀ E PMI

La sostenibilità come approccio concreto basato sui principi dell’economia circolare è un asset strategico della Vision 2030 in cui Brother dichiara obiettivi ambiziosi. «Questo significa progettare dispositivi destinati a durare nel tempo, favorire il riutilizzo, la rigenerazione e l’impiego di materiali riciclati e gestire responsabilmente il fine vita di hardware e consumabili» – spiega Matteoni.

«I programmi di rigenerazione e recupero consentono di ridurre l’utilizzo di materie prime vergini e l’impronta carbonica, contribuendo in modo tangibile agli obiettivi ESG delle aziende clienti. Scegliere dispositivi rigenerati vuol dire coniugare affidabilità, costi più contenuti e minore impatto ambientale, dimostrando che sostenibilità e performance possono convivere».

Anche nelle PMI, dove la stampa è spesso il primo punto di accesso alla trasformazione digitale. Il team di consulenza dedicato agli end user permette di introdurre gradualmente automazione, digitalizzazione dei documenti e soluzioni basate sull’AI. «Brother – spiega Matteoni – accompagna il percorso con un approccio modulare e scalabile. Le aziende possono iniziare dalla stampa e scalare nel tempo verso workflow documentali evoluti, senza stravolgere l’organizzazione. L’obiettivo è rendere accessibili tecnologie evolute anche alle realtà meno strutturate, garantendo semplicità, sostenibilità economica e un ROI chiaro».