Cybersecurity e AI nel Mezzogiorno: Security Summit sbarca a Napoli

Cybersecurity e AI nel Mezzogiorno: Security Summit sbarca a Napoli

Il 28 maggio alla Città della Scienza il confronto su cybersecurity, intelligenza artificiale e resilienza digitale per il Sud Italia

Clusit – Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica – annuncia il ritorno di Security Summit a Napoli, per rispondere a una richiesta sempre più urgente che arriva dal tessuto imprenditoriale e istituzionale della Campania e del Mezzogiorno. L’appuntamento è per il 28 maggio 2026 presso la Città della Scienza, a partire dalle ore 9.30.

Security Summit Napoli 2026 si propone come punto di incontro tra il mondo della ricerca, le istituzioni locali, le aziende e i professionisti della sicurezza informatica, in un momento in cui le sfide legate alla protezione dei dati, alla compliance normativa e alla resilienza digitale non riguardano più solo le grandi organizzazioni, ma l’intero sistema produttivo.

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Un programma pensato per il territorio

La giornata si apre con una sessione plenaria dedicata alla Regione, esplorando il rapporto tra cybercrime, intelligenza artificiale, innovazione e ricerca con il contributo di alcuni dei principali attori del territorio: Ecosistema Campania: Cybercrime & AI tra innovazione, ricerca e sviluppo. Con l’introduzione di Anna Vaccarelli, presidente di Clusit, e la moderazione di Corrado Giustozzi, membro del Comitato Scientifico Clusit, interverranno:

  • Massimo Bisogno, Direttore Generale, Ufficio Trasformazione Digitale Regione Campania
  • Vincenzo Loia, Presidente Fondazione SERICS
  • Fabio Martinelli, Direttore, ICAR – CNR
  • Valerio Mezzalira, Ceo, Oplon Networks
  • Luigi Romano, Presidente, Centro Regionale Information Communication Technology (CeRICT)
  • Giorgio Ventre, Direttore Scientifico, Apple Developer Academy, UNINA.

Il programma prosegue nella giornata con quattro atelier tecnologici su temi di grande attualità: la protezione degli accessi critici nelle architetture moderne, la sovranità digitale e le soluzioni Made in Italy per la gestione del rischio cyber, il governo della complessità normativa con particolare riferimento a NIS2 e DORA.

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Chiuderà la giornata, la tavola rotonda dedicata al tema normativo: NIS2 in Sanità e Pharma: dalla compliance alla resilienza strutturale nel settore sanitario e farmaceutico, a cui parteciperanno

  • Fabio De Paolis, Dirigente dell’Unità Operativa Semplice “Sicurezza Informatica” – Ufficio Speciale per l’Amministrazione Digitale, Regione Campania
  • Massimo Di Gennaro, Direzione Innovazione, Logistica Integrata, Sanità Digitale, SORESA
  • Salvatore Flaminio, Direttore, Asl Napoli 2 Nord
  • Luca Monaciliuni, Head of Cybersecurity & IT Infrastructure, Petrone Group
  • Fulvio Paone, Direttore U.O.C Informatizzazione e Transizione Digitale, Asl Napoli1

La Tavola rotonda, moderata da Luca Bechelli, membro del Comitato Direttivo Clusit, vuole analizzare un contesto caratterizzato da infrastrutture critiche, supply chain complesse e crescente digitalizzazione di processi e dispositivi, in cui le organizzazioni sono chiamate a ripensare governance, gestione del rischio e modelli operativi.

Istituzioni, sanità pubblica e industria farmaceutica si confronteranno per analizzare le principali sfide di adeguamento, le responsabilità del management e le opportunità strategiche offerte dalla direttiva. Un focus particolare sarà dedicato all’integrazione tra sicurezza IT e OT, alla gestione degli incidenti e alla collaborazione tra pubblico e privato.

“Security Summit torna a Napoli non come scelta simbolica, ma come risposta a una domanda che cresce da parte di organizzazioni che chiedono strumenti, confronto e aggiornamento su temi che riguardano l’intero sistema-Paese”, dichiara Anna Vaccarelli, presidente di Clusit. “Le aziende e le pubbliche amministrazioni campane sono protagoniste di una trasformazione digitale che richiede consapevolezza, strumenti e competenze. Security Summit vuole essere un contributo concreto in quella direzione”.

“Portare a Napoli una seconda edizione del Security Summit significa rafforzare nel Mezzogiorno un presidio qualificato di competenze e confronto, in una fase in cui le minacce evolvono rapidamente e richiedono risposte coordinate. La sicurezza digitale è una responsabilità condivisa che coinvolge istituzioni, università e imprese, chiamate a costruire linguaggi, priorità e strumenti comuni”, dichiara Massimo Bisogno, Direttore dell’Ufficio Speciale Amministrazione Digitale della Regione Campania.

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“La sfida oggi è trasformare la consapevolezza del rischio in capacità operative concrete, soprattutto sul piano della prevenzione e della risposta agli incidenti. Il Security Summit Napoli offre un contesto ideale per un confronto pragmatico tra chi progetta, gestisce e protegge infrastrutture e servizi digitali”, sottolinea Fabio De Paolis, Dirigente dell’Unità Sicurezza Informatica della Regione Campania.

Partecipazione e registrazioni

La partecipazione a Security Summit Napoli è gratuita previa registrazione sul sito securitysummit.it e consente di acquisire crediti CPE (Continuing Professional Education) validi per il mantenimento delle certificazioni CISSP, CSSP, CISA, CISM o analoghe richiedenti la formazione continua.

Dopo le tappe di Milano e Napoli, Security Summit incontrerà il pubblico di Roma (23 giugno) e Verona (28 ottobre). Sono altresì in agenda appuntamenti dedicati ai settori verticali del mercato e in altre regioni italiane.