IA e Mondiali: Kaspersky mette in guardia dai rischi digitali per i tifosi

Infografica sui rischi dell'AI generativa durante i Mondiali: phishing, truffe online, privacy e protezione dei dati personali secondo Kaspersky.
Infografica che illustra i principali rischi dell'intelligenza artificiale generativa durante i Mondiali, con consigli per proteggersi da phishing, furto di dati, truffe online e violazioni della privacy.

L’intelligenza artificiale generativa trasforma il modo di vivere i grandi eventi sportivi, ma apre anche nuove opportunità per phishing, furto di dati e truffe online

L’intelligenza artificiale generativa sta cambiando il modo in cui milioni di tifosi seguono i grandi eventi sportivi. Dalla creazione di avatar personalizzati ai meme, dalle immagini celebrative alle simulazioni delle partite, gli strumenti basati sull’AI stanno diventando sempre più popolari durante i Mondiali. Tuttavia, dietro queste applicazioni apparentemente innocue si nascondono rischi per la sicurezza informatica e la privacy che molti utenti tendono a sottovalutare.

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A lanciare l’allarme è Kaspersky, che invita gli appassionati a utilizzare con maggiore consapevolezza le piattaforme di intelligenza artificiale, soprattutto quelle nate sull’onda dell’interesse mediatico per competizioni sportive di grande richiamo.

L’AI generativa diventa terreno fertile per le truffe

Secondo gli esperti della società di cybersecurity, il crescente utilizzo di servizi di AI per realizzare contenuti dedicati ai Mondiali sta creando nuove opportunità anche per i criminali informatici.

Molte piattaforme vengono sviluppate rapidamente per intercettare il traffico generato dagli eventi sportivi, senza offrire adeguate garanzie sulla protezione dei dati personali. In alcuni casi, potrebbero addirittura essere progettate con finalità fraudolente.

Per creare immagini personalizzate o avatar a tema sportivo, gli utenti sono spesso invitati a caricare fotografie, collegare i propri account social o fornire un indirizzo e-mail, condividendo così molte più informazioni di quanto sia realmente necessario.

Privacy sotto pressione

Il rischio non riguarda soltanto la qualità delle piattaforme utilizzate, ma anche la quantità di dati personali che gli utenti mettono inconsapevolmente a disposizione.

Fotografie, dati di contatto, informazioni sugli account e persino dettagli comportamentali possono essere raccolti e conservati senza che gli utenti abbiano piena consapevolezza delle modalità di trattamento.

«I contenuti creati dai fan con l’ausilio dell’intelligenza artificiale possono sembrare innocui, ma uno dei principali rischi per la privacy è che gli utenti vengono spesso incoraggiati a condividere molte più informazioni personali del necessario», spiega Anna Larkina, Web Content Analysis and Privacy Expert di Kaspersky. «Poiché i grandi eventi mondiali creano spesso un ambiente ideale per soggetti opportunisti, i fan dovrebbero valutare attentamente come questi strumenti gestiscono i dati personali prima di utilizzarli.»

Phishing e falsi concorsi sempre più credibili

L’evoluzione dell’intelligenza artificiale sta rendendo più sofisticate anche le campagne di phishing.

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Grazie all’AI generativa, i cybercriminali possono creare con estrema facilità pagine web dall’aspetto professionale, falsi concorsi a premi, community dedicate ai tifosi e simulazioni convincenti che riproducono l’identità visiva di squadre, federazioni o sponsor ufficiali.

Una volta conquistata la fiducia degli utenti, le vittime possono essere indirizzate verso siti di phishing, negozi online fraudolenti, piattaforme di scommesse illegali oppure offerte commerciali inesistenti.

Attenzione anche ai pronostici generati dall’AI

Tra le applicazioni sempre più diffuse figurano anche i servizi che promettono di prevedere i risultati delle partite attraverso algoritmi di intelligenza artificiale.

Secondo Kaspersky, questi strumenti devono essere considerati esclusivamente come una forma di intrattenimento.

L’esito di un evento sportivo resta infatti influenzato da numerose variabili imprevedibili e nessun modello di AI è in grado di garantire previsioni affidabili. Il rischio è che tali servizi vengano utilizzati per promuovere scommesse, abbonamenti premium o presunte community di esperti, inducendo gli utenti a prendere decisioni economiche sulla base di aspettative irrealistiche.

Come utilizzare l’AI in sicurezza durante i Mondiali

Per ridurre i rischi, Kaspersky invita gli utenti ad adottare alcune semplici precauzioni.

Tra le principali raccomandazioni:

  • condividere solo le informazioni strettamente necessarie;
  • verificare sempre l’informativa sulla privacy delle piattaforme AI;
  • utilizzare esclusivamente servizi sviluppati da fornitori affidabili;
  • evitare di collegare account principali a servizi poco conosciuti;
  • non considerare i pronostici dell’AI come consigli affidabili per scommesse o investimenti;
  • controllare sempre l’autenticità di siti web, community e offerte promozionali;
  • proteggere password e credenziali con un password manager dedicato;
  • utilizzare una soluzione di sicurezza capace di riconoscere phishing, malware e tentativi di furto d’identità.

Per chi seguirà i Mondiali all’estero, l’azienda suggerisce inoltre di limitare l’utilizzo delle reti Wi-Fi pubbliche, privilegiando connessioni mobili tramite eSIM o, quando necessario, una VPN affidabile.

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Sicurezza e consapevolezza restano la migliore difesa

La crescente diffusione dell’intelligenza artificiale generativa offre nuove opportunità per coinvolgere i tifosi e arricchire l’esperienza dei grandi eventi sportivi. Allo stesso tempo, però, rende più semplice per i cybercriminali realizzare contenuti credibili e campagne fraudolente su larga scala.

Per questo motivo, secondo Kaspersky, la protezione degli utenti passa sempre più dalla combinazione tra strumenti di sicurezza avanzati e maggiore consapevolezza nell’utilizzo delle piattaforme AI, evitando di condividere dati personali senza verificarne preventivamente affidabilità e finalità.